"Il cacciatore di anatre"

Il regista è un commercialista di Finale Emilia (Egidio Veronesi), gli attori sono un dirigente bancario di San Felice sul Panaro (Federico Mazzoli), uno psichiatra di Mirandola (Giorgio Paltrinieri), una maestra elementare di Finale Emilia (Francesca Botti), un impiegato di Mirandola che poi sarebbe diventato attore (Augusto Gatti), un perito agrario di Finale Emilia (Paolo Lodi), il gestore di un supermercato di San Felice (Simone Tonini), una insegnante di inglese di Mirandola (Paola Bianchi), un gasista pensionato di San Felice (Libero Bortolazzi) e un postino di Mirandola (Daniele Mai).
Ma sono ben di più, sono più di 500 le persone che tra prove d'attore, supporto logistico e contributi tecnici (c'è anche chi ha messo a disposizione un carrarmato vero) hanno dato vita a "Il cacciatore di anatre", film corale ambientato nel 1942 nella Bassa Modenese che racconta un pezzo della nostra storia, della nostra essenza.
Il film
E' un film in costume, "Il cacciatore di anatre", racconta la vita agreste nei campi, le partite a carte in osteria, i balli alle sagre, le gare in motoretta (delizioso l'omaggio a
Ligabue e alla sua due ruote Guzzi), i tramonti splendidi su fiumi placidi. E' il tempo dei sogni e dell'innocenza per un gruppo di amici la cui vita sarà presto travolta della storia, dalla Seconda guerra mondale. Verranno separati dal fascismo, dalla chiamata alle armi, dalla morte. Ma la speranza no, quella non tramonta mai.
Come vedere il cacciatore di anatre
Completato nel 2010, nelle grandi sale dal 2014, pluripremiato, il film collettivo della Bassa Modenese adesso è sulla
piattaforma Amazon Prime Video, a disposizione di chi volesse rivederlo. O vederlo per la prima volta. Da qualunque parte del mondo.
IL TRAILER
https://www.youtube.com/watch?v=j_yXv_36_5c&t=8s