Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Finale Emilia, piazza Garibaldi: entro fine febbraio il via al cantiere

FINALE EMILIA- È stato il C.M.E. Consorzio imprenditori edili- società cooperativa di Modena ad aggiudicarsi l’appalto dei lavori di riqualificazione di piazza Garibaldi per un importo pari a 1.129.254,91 euro. Il CME Consorzio Imprenditori Edili costituito a Modena nel 1979 da 11 imprese artigiane, è oggi un’importante realtà a livello nazionale. “Siamo ormai al termine delle fasi procedimentali di questo appalto – spiega il sindaco Claudio Poletti - fortemente accelerate da questa Amministrazione, grazie anche all’apporto del nuovo Rup, il responsabile unico del procedimento, l’architetta Maria Francesca Rametta. La direzione lavori è stata affidata al gruppo Stradivarie architetti associati, mentre della sorveglianza archeologica si occuperà "In terras". Le gare d’appalto sia per la direzione lavori, che per gli interventi sono state gestite dalla Centrale unica di committenza dell’Unione Comuni Bassa Reggiana”. In accordo con la Regione Emilia-Romagna, l’allestimento del cantiere è previsto entro fine febbraio. “Per questo motivo – aggiunge il sindaco Poletti – dal 9 febbraio il mercato del mercoledì avrà una nuova collocazione, individuata e condivisa con le associazioni di categoria e gli ambulanti. I 54 banchi del mercato, più le tre postazioni per i cosiddetti ‘spuntisti’ (cioè gli operatori non titolari di una concessione che aspirano ad occupare un posto libero o uno spazio non assegnato) si sposteranno in largo Cavallotti, piazza Baccarini, via Trento e Trieste e piazza Ersilde Cervi Caroli (parcheggio del Teatro)”. La durata dei lavori, che procederanno in modo da ridurre il disagio per residenti e utilizzatori della piazza, è prevista in un anno. “Dall’ultima settimana di gennaio – prosegue Poletti – inizieremo gli incontri con gli stakeholder per presentare il progetto e nei primi quindici giorni di febbraio svolgeremo riunioni nei singoli negozi per preparare un incontro collettivo con i residenti al fine di presentare anche a loro il progetto dello studio Paola Viganò che è stato approvato ed eventualmente individuare soluzioni condivise a criticità che si potranno presentare”. Il progetto di piazza Garibaldi, nell’intento dei professionisti che lo hanno redatto, esprime un concetto urbano e spaziale semplice, fortemente motivato dalla forma allungata dell’ampio spazio che la caratterizza: un rettangolo di 180 per 40 metri. Un concetto che ha riletto criticamente la storia del sito e la memoria del canale che lo attraversava, un segno longitudinale ripreso nella scelta delle fasce di pietra di Prun (lo stesso materiale con cui venne realizzato il “marciapiede della rana”) che esaltano la dimensione allungata dello spazio. La proposta dei progettisti è quella di tornare a concepire la superficie della piazza come un piano unico, coerente e senza ostacoli che si articola in direzione est-ovest, a contatto con il preesistente “marciapiede della rana”, con una serie di fasce longitudinali che enfatizzano la continuità con l’asse di via Matteotti. La proposta progettuale privilegia la semplicità del disegno e una selezione di elementi e materiali presenti nel contesto di Finale per garantire la flessibilità di funzioni e modi di uso dello spazio. Pochi elementi compongono quindi la nuova piazza: il piano unico, il marciapiede della rana e la sua estensione, la piazzetta dei Mulini di sotto (collocata nello spazio tra via Agnini e l’inizio della piazza), il sagrato della chiesa della Buona Morte e la copertura vegetale. La nuova sistemazione della piazza prevede, infatti, anche la messa a dimora di alberi: con un progetto che assicura l’ottimizzazione della raccolta delle piogge e delle acque superficiali attraverso un sistema di declivi che portano l’acqua direttamente all’interno delle fosse arboree in cui saranno collocate le piante.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi