Ladri di pezzi d’auto in azione: raffica di saccheggi a Mirandola
MIRANDOLA- Cerchioni, fanaleria, paraurti e ovviamente le ruote: che vengono smontate velocemente durante la notte,così che al mattino i proprietari trovano la macchina in bilico su quattro pilastri di cemento.
A Mirandola tornano i ladri di pezzi di ricambio: un'emergenza già segnalata dal nostro giornale nel 2020 ma che, nelle ultime settimane, ha visto un'impennata esponenziale. Non parliamo infatti di furti isolati, ma di una vera e propria attività "professionale" che sembra agire in modo sistematico e mirato. Dei veri e propri raid organizzati, anche secondo le forze dell'ordine, e su commissione.
L'ultimo episodio nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 dicembre in via Emilia Romagna, quartiere Ovest di Mirandola. Come "da manuale" i ladri si sono introdotti nel giardino recintato di un'abitazione scavalcando il cancello e saccheggiato la fanaleria, i paraurti, le ruote e i cerchioni dell'auto parcheggiata.
Stessa via e stessa dinamica anche a fine ottobre per una Bmw: il saccheggio- ripreso stavolta "in diretta" dalle telecamere installate dal proprietario di casa- è avvenuto poco prima dell'una di notte. Due uomini hanno scavalcato la recinzione, posizionato sotto l'auto i blocchi di cemento e letteralmente depredato tutti i pezzi smontabili dell'autovettura: le ruote- cerchioni compresi- i paraurti e la fanaleria. Devastato anche l'interno dell'auto, dal quale sono stati sottratti il cruscotto e le parti elettroniche.
Tutti i furti sono stati regolarmente denunciati dalle vittime e le indagini sono tuttora in corso, ma i residenti sono esasperati: "Questi furti hanno minato la tranquillità e la pazienza di tutti noi- spiega un cittadino- tutto il quartiere ha deciso di richiedere al Comune di Mirandola l'installazione di telecamere e cercheremo di organizzare una sorta di sorveglianza di vicinato".
I ladri non sono stati ancora identificati: i residenti sono solerti e attenti a ogni passaggio sospetto di mezzi estranei, notando un gran viavai di corrieri e il transito reiterato di un furgone bianco, riuscendo anche a prendere il numero di targa che hanno poi trasmesso immediatamente alle forze dell'ordine.
In attesa di ulteriori risvolti ci auguriamo che l'installazione delle telecamere richiesta dai residenti possa essere approvata, nel minor tempo possibile, dal Comune: sicuramente potrebbe rappresentare un primo importante deterrente per i malviventi.
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