Concordia, dopo la protesta degli ambulanti, marcia indietro sulla tassa di occupazione del suolo pubblico
di Simone Guandalini
CONCORDIA - Dopo le proteste arrivate nei giorni scorsi da parte delle associazioni di categoria che rappresentano gli ambulanti della Fiera d'Ognissanti, in programma a Concordia domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre, il Comune fa marcia indietro, attraverso le parole del sindaco Luca Prandini, e ammette che la richiesta relativa al pagamento della Cosap (Canone di occupazione d suolo e aree pubbliche) da parte degli ambulanti sia stata un errore.
"Ci siamo sbagliati, la Cosap non è dovuta, stiamo restituendo le somme già versate agli ambulanti". Questo - si legge sul "Resto del Carlino - il mea culpa del sindaco Prandini, che prosegue: "Avevamo deliberato a febbraio e da una prima interpretazione sembrava che la quota fosse dovuta per gli eventi straordinari, ma di fatto l'esenzione copre tutti gli eventi fino al 31 dicembre di quest'anno".L'esenzione, infatti, è stata disposta dal Governo a favore di tutti gli esercenti come mezzo di compensazione per le difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz



























































