Cavezzo, l’economia della Bassa corre nonostante il Covid: WAMGROUP apre le porte a 50 nuove assunzioni.
Cavezzo – La locomotiva economica emiliana si risveglia. Dopo i lunghi mesi di pandemia, sembra che il tessuto industriale nostrano si stia finalmente rinvigorendo: una rinascita confermata dai dati e che trae forza dai territori e dalle loro maestranze, nell’ottica di una propulsione che dalla dimensione locale punta ad affermarsi sempre più nel contesto internazionale. E’ il caso della cavezzese WAMGROUP, la multinazionale leader del proprio settore, che ha recentemente annunciato la volontà di procedere a cinquanta nuove assunzioni. L’azienda, che conserva la propria sede nella frazione di Ponte Motta, opera da più di cinquant’anni su molteplici linee di produzione: se infatti dapprima si è impegnata soprattutto nel settore delle costruzioni, nel corso degli anni si sono affiancate filiere come quelle della plastica, dell’alimentazione animale, della chimica industriale e, ultimamente, delle batterie. “Sintetizzando all’estremo WAM produce componenti per impianti di movimentazione e trattamento materiali in polvere, acque reflue civili e industriali, zootecnia e biogas,” spiega Matteo Reggiani, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda, “e questa produzione si estende davvero ai quattro angoli del mondo. Sono circa venti i siti produttivi, mentre le filiali commerciali risultano tre volte tanto: la nostra “testa” resta a Ponte Motta e questo porta a definirci un’azienda locale con presenza globale”.
“Siamo capillari in tutti i continenti:” aggiunge Stefano Draghetti, responsabile delle risorse umane, “ci dislochiamo fra Cina, Gran Bretagna, Giappone, Turchia, Russia, Spagna e diversi altri paesi. Annoveriamo più di duemila dipendenti, di cui oltre seicento operano nella sede di Ponte Motta. Non abbiamo mai rinunciato a crescere, sempre spinti dall’energia innovatrice del fondatore e storico presidente di WAM Vainer Marchesini. Di nuovo, oggi, siamo alla ricerca di risorse che abbiano il desiderio di impegnarsi nella nostra realtà: selezioniamo infatti circa cinquanta profili, fra saldatori, operatori macchine utensili e personale impiegatizio. Cerchiamo sia mano d’opera con esperienza sia giovani talenti, desiderosi di approcciare una realtà aziendale dinamica, dove il merito, la competenza e la voglia di fare consentono importanti avanzamenti di carriera. Con la possibilità, inoltre, di esperienze professionali internazionali in quasi tutto il mondo. Naturalmente, in base al livello d’esperienza pregressa del candidato, valuteremo se proporre un percorso d’apprendistato o meno, ma la volontà è quella di stabilizzare la collaborazione a tempo indeterminato.”
“WAM è una realtà solida, durante il lockdown ha saputo stringere i denti, non fermando mai la produzione”, conclude Reggiani, “e il merito di questo va ai nostri collaboratori. Ora vogliamo guardare al futuro, desideriamo tornare a crescere: con noi, un giovane ha la possibilità di esplorare la dimensione internazionale, di affermarsi professionalmente in maniera stabile e stimolante. Crescere con WAM è una grande opportunità”.

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