Una seconda vita per l’ex scuola “De Amicis” danneggiata dal sisma
PIEVE DI CENTO- Una seconda vita per l'ex scuola elementare ‘De Amicis’ di Pieve di Cento (provincia di Bologna), danneggiata dal sisma del 20 e 29 maggio 2012: dopo un complesso intervento di recupero e messa in sicurezza, lo storico edificio diventerà un nuovo Centro culturale polifunzionale con biblioteca e pinacoteca, denominato ‘Le Scuole’ cuore del “Quartiere delle Arti” del Comune bolognese.
Restaurato e inaugurato martedì 7 settembre, lo stabile, tutelato dai Beni Culturali, si inserisce infatti in un più esteso processo di riqualificazione urbana dove l’immobile e le aree circostanti costituiranno il punto di snodo per una rete di percorsi pubblici che uniscono i principali poli d'interesse del ricco sistema culturale e museale di Pieve di Cento. Sull’ex fabbricato scolastico, inserito nel Piano regionale delle opere pubbliche e beni culturali del Commissario delegato alla ricostruzione post sisma, è stato realizzato un intervento di miglioramento sismico per 5,7 milioni di euro, di cui 2,4 milioni stanziati dalla Regione, mentre le restanti risorse sono arrivate dal Comune e da fondi assicurativi. L’intervento I lavori hanno riguardato la riparazione del danno a seguito del terremoto e la ri-funzionalizzazione dell’edificio. Sono poi stati realizzati interventi di rafforzamento dei solai, delle murature e della copertura, il rifacimento e l’adeguamento degli impianti e la redistribuzione interna degli spazi. “Le Scuole”, un luogo di oltre 4mila metri quadrati, includerà, oltre a diverse aree espositive, anche spazi laboratoriali, aree studio, un auditorium, una caffetteria e il verde: tra i suoi punti di forza l'accessibilità, l'attenzione alla formazione e alla ricerca, la multimedialità e l'interdisciplinarità. La struttura diventerà il cuore del “Quartiere delle Arti” di Pieve di Cento, oltre 17mila metri quadrati dedicati alla cultura, alla conoscenza e all'apprendimento che va dal Museo MAGI alla Casa della Musica passando per il nuovo Polo dell’infanzia “M.T. Chiodini”, Porta Bologna e il Museo delle Storie custodito nella Rocca. La storia L’edificio fu realizzato fra il 1912 e il 1914 per dare una nuova scuola elementare a Pieve su progetto dell’ingegner Attilio Evangelisti di Bologna ma, con lo scoppio della Grande Guerra, fu adibito a Ospedale Civile Militare. Iniziò a essere scuola dal 1919. Durante la Seconda guerra mondiale, tra il 1943 e il 1945, fu occupato dalle truppe tedesche. Dopo la guerra tornò alla sua funzione principale fino al 29 maggio 2012: dopo il sisma, le scuole primarie furono trasferite nel plesso scolastico di via Kennedy.
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