Truffa ai danni di aziende emiliane, denunciati 13 componenti di una banda legata a Cosa nostra
Rigeneravano aziende inattive per mettere in piedi false collaborazioni commerciali con altre imprese di diverse regioni italiane, tra cui anche l'Emilia-Romagna, poi non pagavano la merce acquistata e ricevuta con la scusa delle difficoltà economiche generate dalla pandemia da Covid-19 e la rivendevano attraverso canali secondari. E' questa l'accusa con cui la Guardia di Finanza di Padova, si legge sulla stampa locale, ha denunciato 13 persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, che sarebbe stata promossa da una persona che avrebbe legami con il clan Mazzei di Cosa nostra. Tutto sarebbe avvenuto in piena pandemia, alla fine del primo periodo di lockdown del 2020: la truffa avrebbe causato danni per oltre 1,4 milioni di euro totali a più di 60 aziende, già messe in forte difficoltà dalla pandemia. Sarebbero stati, invece, sequestrati dalla Guardia di Finanza beni per oltre 1,2 milioni di euro.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz




























































