Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Coronavirus: la situazione all’AOU di Modena

MODENA- Continua l’appuntamento consueto con il bollettino settimanale contenente le principali attività organizzative e sanitarie dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena in riferimento alla gestione dell’emergenza COVID-19.

Situazione ricoveri

Sono 39 i pazienti con tampone positivo ricoverati in Azienda Ospedaliero - Universitaria, 10 dei quali in terapia intensiva, tutti al Policlinico. Tra questi, 34 pazienti sono ricoverati per le conseguenze del Covid-19, mentre i restanti 5 sono assistiti per altre patologie, con riscontro occasionale di tampone positivo.

Attualmente il 73% degli assistiti per Covid-19 presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena non è vaccinato, dato che sale al 90% (9 su 10) per i ricoverati in Terapia Intensiva (1 su 12). Interessante notare che dei 20 pazienti con meno di 65 anni, nessuno risulta aver completo il ciclo vaccinale e un altro paziente ha effettuato solo una delle due dosi.

L’età media dei pazienti ricoverati attualmente per le conseguenze del Covid-19 è 63 anni.

L’età dei pazienti ricoverati col ciclo vaccinale completo è 68 anni in linea con le precedenti rilevazioni. In terapia intensiva, l’unico paziente vaccinato ha 71anni e ha una condizione preesistente di fragilità, la media di età dei non vaccinati è 57 anni. Questi dati confermano l’efficacia del vaccino anche nei confronti della variante Delta, pur nella diversa risposta immunitaria tra persone con condizioni cliniche diverse.

La parola alle Malattie Infettive e alla dottoressa Erica Franceschini, infettivologa del Policlinico 

Dottoressa, lo scorso anno, in estate, gli ospedali erano praticamente vuoti, oggi invece la situazione è ben diversa. Vuol dire che i vaccini non funzionano?

No, anzi, i dati dimostrano che il vaccino funziona. Mi spiego meglio: nel 2020 le riaperture avvennero a partire da giugno quando l’incidenza dell’infezione da SaarsCov-2 era praticamente azzerata dopo un lockdown duro e totale. Nel 2021, invece, abbiamo riaperto a maggio, dopo una serie di chiusure solo parziali, volte non ad azzerare i contagi ma a permettere agli ospedali di riuscire a curare le persone in modo adeguato. Inoltre, le restrizioni mantenute durante questa estate sono nettamente inferiori rispetto a quelle mantenute nel 2020. Per questo motivo, noi ci aspettavamo un incremento dei contagi in questo periodo, aggravato anche dalla maggior infettività della variante Delta. Grazie ai vaccini, però, gli ospedali non sono al momento sotto stress, perché – dati alla mano – è provato che nella stragrande maggioranza dei vaccinati, il virus non provoca la forma grave della malattia. È vero, infatti, che i ricoveri sono risaliti molto tra la fine di luglio e i primi di agosto in percentuale, ma è anche vero che in seguito sono rimasti abbastanza stabili nonostante l’aumento dei contagi. È questo il risultato dei vaccini e per questo credo sia giusto insistere ancora una volta sulla necessità di vaccinarsi, per tutelare sé stessi e gli altri.

Rispetto alle ondate precedenti quali sono le caratteristiche dei pazienti che state vedendo?

Noi ricoveriamo pazienti con polmonite da SaarsCov-2 con forme medio-gravi, che necessitano di ossigenoterapia. In questo momento i nostri pazienti sono per la maggior parte under 65 non vaccinati, e le loro caratteristiche cliniche sono del tutto sovrapponibili a quelle osservate nelle ondate precedenti.

Questi pazienti hanno altre patologie?

Abbiamo ovviamente pazienti molto diversi fra loro, alcuni con copatologie note, altri con anamnesi muta cioè senza copatologie note prima del ricovero. Quello che stiamo osservando però è che la maggior parte dei pazienti che vengono ricoverati con un’anamnesi muta sono in realtà pazienti in cui già al ricovero diagnostichiamo diverse copatologie trascurate negli anni precedenti quali ipertensione arteriosa, diabete, obesità e cardiopatie.

Dal punto di vista delle terapie cosa è cambiato?

Nel tempo abbiamo imparato molto sul virus. Già dall’ultima ondata sappiamo che all’insorgenza dell’insufficienza respiratoria sono efficaci gli steroidi, come il desametasone e in caso di ulteriore peggioramento somministriamo il tocilizumab, un anticorpo anti-interleukina 6 che serve a limitare la reazione autoimmune dell’organismo. In questi giorni, inoltre, AIFA ha autorizzato l’uso degli anticorpi monoclonali anche in alcuni pazienti ospedalizzati che sono quelli che hanno necessità di ossigeno, che non hanno ancora sviluppato gli anticorpi anti spike. È importante dire che la ricerca non si ferma e continuiamo a imparare giorno per giorno qualcosa di nuovo. Non è un risultato scontato visto che il virus è apparso poco più che un anno fa.

Cosa si sente di dire ai pazienti non vaccinati

A mio avviso è importante ricordare che, a fronte di una percentuale tutto sommato piccola di pazienti che non si vaccinano perché contrari al vaccino in quanto tale, la maggior parte delle persone non si vaccina per timore. Sono convinta che una corretta informazione effettuata dal personale sanitario, portata avanti con pazienza e investendo il giusto tempo, possa essere in grado di convincere cittadini che sono soprattutto vittime di informazioni sbagliate. Oggi viviamo in una situazione in cui circolano troppe informazioni contraddittorie che finiscono per confondere chi non ha la possibilità di approfondirle o comprenderle a pieno. Su queste persone e su questo flusso di informazioni occorre lavorare, non solo per i vaccini ma più in generale per tutte le misure di contenimento della pandemia.

https://www.youtube.com/watch?v=m60DEJC2kNs  

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi