Schianto in A1: dopo due giorni di agonia si è spenta Giada Giannone
CASALGRANDE- Si è spenta dopo due giorni di agonia all'ospedale Maggiore di Parma Giada Giannone: la giovane rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente domenica 11 luglio, in autostrada.
La giovane viaggiava insieme al fidanzato, che guidava, alla sorella di lui e al compagno di quest'ultima su una Peugeot 308. All'altezza della stazione Mediopadana, sulla corsia sud della A1, l'auto è stata tamponata da un Suv Fiat Freemont.
La Peugeot ha sbandato per poi ribaltarsi, sbalzando le due ragazze fuori dall'abitacolo. L'altra giovane, ancora ricoverata all'ospedale Boggiovara, non sarebbe in pericolo di vita ma le sue condizioni restano gravi. Illesi i due ragazzi che erano seduti sui sedili anteriori.
Martedì 13 luglio le condizioni di Giada Giannone sono peggiorate, causando purtroppo il decesso della giovane.
Proseguono gli accertamenti della polizia stradale per chiarire la dinamica di un sinistro: è emerso il possibile coinvolgimento, seppur marginale, di una motocicletta che si sarebbe allontanata.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz


























































