San Prospero, installati nidi nei parchi pubblici col contributo degli alunni delle medie
SAN PROSPERO - Dopo chiusure e attività a distanza, finalmente, si legge in un post pubblicato dal Comune di San Prospero sulla propria pagina Facebook, gli alunni delle classi 1°A, 1°B, 1°C e 1° D della scuola secondaria di 1° grado (A.S. 2020/2021) hanno potuto proseguire l’importante progetto di Citizen Science «Venti Nordici», già avviato nel 2019 dai colleghi delle classi prime di allora.
Il progetto è stato promosso dal Comune di San Prospero, dal Centro di Educazione alla Sostenibilità (C.E.A.S) “La Raganella”, grazie all’importante collaborazione della Stazione Ornitologica Modenese (S.O.M.) “Il Pettazzurro” con particolare riferimento ai volontari Carlo Giannella, Antonio Gelati ed Ermes Borghi. Il progetto vuole continuare a promuovere la biodiversità nel territorio di San Prospero.
Perché è importante la biodiversità? Perché rafforza la vita di un ecosistema ed è importante per tutti, anche per l’uomo, perché è fonte di beni, risorse e servizi, i cosiddetti servizi ecosistemici. Le classi, dopo aver studiato e approfondito il tema, hanno visitato il Bosco Tusini, verificato i 18 nidi messi nel 2019 dai colleghi delle classi prime e deciso che anche loro dovevamo fare qualcosa per aiutare la biodiversità di San Prospero. Per cui insieme sono state costruite nuove mangiatoie per le scuole del Comune e 12 nidi per i parchi pubblici di San Prospero, con la speranza di dare nuove case ad altre specie di uccelli.
I 12 nidi insieme a 4 pannelli informativi, sono stati collocati nei parchi delle rose, Pertini, del Municipio e della Repubblica come segno tangibile dell’impegno degli alunni, nella speranza che il maggior numero di uccelli possa beneficiarne.
Insomma, si legge nel post pubblicato dal Comune di San Prospero, gli alunni si sono fatti portavoce del messaggio: vogliamo diffondere la biodiversità. Però per farlo in modo concreto gli alunni hanno bisogno della collaborazione attiva di tutti i cittadini infatti nei pannelli hanno voluto scrivere: “siamo fieri del lavoro che stiamo portando avanti e vorremmo che anche voi faceste parte del nostro progetto aiutandoci a mantenere intatti i nidi collocati, appassionandovi all’osservazione e soprattutto alla salvaguardia della ricchezza avifaunistica che caratterizza il territorio della Bassa Modenese. Quindi affinché il nostro sforzo sia efficace, vi chiediamo di aiutarci rispettando la natura!!!!”
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