
"Sulla Bassa sono caduti due temporali distinti" con folate di vento che a Novi, secondo misurazioni artigianali, hanno toccato fino a 93 km/h. Il meteorologo Luca Lombroso fa il punto su quanto accaduto lunedì pomeriggio in provincia di Modena. L'area Nord ha visto q
uattro persone ferite in due venti causati dal vento a Novi: due persone ferite nel loro furgone colpito da un albero caduto sulla strada per Concordia, e due che erano in un negozio dove ha ceduto una copertura in vetro.
A Castelfranco invece sono caduti
chicchi di grandine grandi come pesche, facendo danni soprattutto alle automobili.
Per capire cosa è accaduto esattamente, e come ci si può difendere in questi tragici casi, abbiamo intervistato Luca Lombroso.
Cosa è successo dal punti di vista climatico lunedì pomeriggio nella Bassa?
Erano due temporali diversi quelli arrivati oggi sul territorio. Il temporale di Castelfranco si è formato sulle colline modenesi e reggiane poi ha preso la Pedemontana: Sassuolo, Fiorano, Formigine e poi ha toccato Castelfranco per proseguire, con rinnovato vigore, verso il ferrarese.
Invece il temporale di Novi è nato nella zona di Parma (notevoli di danni specie in Autostrada A1 paralizzata per i
parabrezza delle auto tutti sfondati dalla grandine) ed era di tipo una supercella. E' uno dei temporali più pericolosi, potenti e intensi con la forma cosiddetta a V. In questo caso la parte più forte di grandine e vento si trova alla base del temporale da dove tira il vento, vicino quasi anche alle schiarite, e può capitare che filtrino anche raggi di sole.
A Novi vedo dalla rete della nostra associazione Emilia-Romagna Meteo vento che è arrivato a 93 km/h (valore indicativo perché sono sensori amatoriali), formando un downburst, un vento discendente, che fa non meno danno di una tromba d'aria.
Questi temporali sono stati
ben previsti stavolta, l'area modenese è stata individuata come a rischio e poco prima sono stati individuati dai radar meteo
Come possiamo difenderci?
L'unica cosa da fare è quella di cogliere i segnali e fermarsi. E' la prima cosa da fare, stando lontano dagli alberi e individuando posti pericolosi come le tettoie dei distributori. Questi temporali passano veloci, in mezz'ora è tutto passato.
Questi fenomeni possono capitare ovunque? Possono anche ripetersi nello stesso luogo?
Si, possono capitare ovunque. Ci sono climatologie di zone che sono più svantaggiate, vedi Nonantola, ma possono capitare davvero ovunque. E ripetersi: ricordo ad esempio nel giugno 1997 c'era stato qualcosa di simile a Modena città e il giorno dopo si è ripetuta uguale. Per martedì c'è ancora una situazione a rischio temporali, un po' meno di lunedì, ma sono ancora previsti e possono essere ancora molto forti: c'è ancora molto caldo umido.
Cosa potrebbero fare i Comuni?
La proposta che lancio è quella di un meteorologo comunale. Una figura professionista, presa dagli albi professionali volontari. oppure dal mondo dell'associazionismo, che dia supporto decisionale. Con le app c'è una confusione incredibile e non sono affidabili. E' l'unica cosa assieme a una cultura della sensibilizzazione e del comportamento anche perchè questi fenomeni sono sempre più frequenti
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L’albero che ha rovinato sul furgone
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Albero caduto a Parcobaleno, nel centro di Novi
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Vigili Urbani al Lavoro
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Grandine a Castelfranco
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Grandine a Castelfranco
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Pali divelti a Concordia
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