Casumaro, in arrivo la Festa e la Sagra della lumaca
CASUMARO - A Casumaro sono in arrivo, a fine luglio, le tradizionali Sagra e Festa della lumaca.
Il territorio di Casumaro cade sotto l'amministrazione di tre comuni, ovvero Bondeno, Cento e Finale Emilia, e due province, Ferrara e Modena. Casumaro ha acquisito nel tempo notevole notorietà proprio grazie alle Sagre della lumaca. La prima a sorgere fu a metà degli anni Settanta quella organizzata dalla locale società calcistica nel centro del paese, a lato della chiesa, dietro i locali dell'Usl, con lo scopo di raccogliere fondi per la locale società che militava in Seconda categoria. Poi, una quindicina di anni fa, il Casumaro Fc trasferì la Sagra in una tensostruttura costruita a ridosso del campo sportivo, in territorio comunale di Cento, mentre il locale comitato fiera organizzò una Sagra tutta sua allo scopo di raccogliere fondi per le proprie attività in piazza, traslocando poi nella nuova struttura polivalente in via Garigliano, accanto alla chiesa, ma in comune di Finale Emilia, dando poi vita ad una edizione autunnale come fece anche la società sportiva.
Le “chiocciole” fanno parte della storia gastronomica cittadina da sempre: qui si festeggiano con enfasi la sagra e la festa della Lumaca che offrono quattro appuntamenti annuali da non perdere. La tradizione è plurisecolare: esiste una ricetta datata 1611 in cui viene descritto l’uso delle lumache nella cucina estense, ma si dice che ogni famiglia di Casumaro custodisca una ricetta segreta per cucinare i succulenti gasteropodi terrestri, che qui pare siano più saporiti di cozze e vongole, che invece dominano la cucina della costa Emiliano-Romagnola.
Come sempre le due Sagre si concluderanno il 10 agosto con i festeggiamenti dedicati al santo patrono, San Lorenzo, noto perché secondo la leggenda (e non solo) nella notte a lui dedicata si possono ammirare le stelle cadenti in cielo. Qualche esempio delle delizie che si possono assaggiare alla sagra in piazza preparate dallo chef Cesare Paganelli? Oltre agli antipasti, si va dai tortellini di lumache con burro e salvia, passando per le lumache fritte, alla casumarese, alla Borgogna, alle lumache allo spiedo, senza dimenticare le crespelle di lumaca, delizia della sagra, il risotto in verde alla lumaca. In totale, una ventina di piatti, alcuni anche a base di tartufo, oltre agli immancabili dolci.
La Sagra della Lumaca che si svolge in piazza sarà la prima a partire il 28 luglio (info sull'apposita pagina Facebook sagra della lumaca fiera di San Lorenzo), mentre la Festa della lumaca (info sulla pagina Facebook festa della lumaca e sul sito Casumaro FC), al campo sportivo, inizierà il 30 luglio. Nella serata di apertura della Sagra della lumaca, spettacolo con Marco e i Clan. Ingresso solo concerto 15 euro, bibita compresa, previo prenotazione (3490809651 Pasquale).
La società sportiva Casumaro F.C. organizza da 46 anni la Festa della lumaca (plastic free), che inizia appunto il 30 luglio e proseguirà fino all'1 agosto e poi dal 4 fino al 10 agosto. Apertura stand dalle 19,30. Per ordinare da asporto, è necessario prenotare in anticipo. Per prenotazioni e informazioni: 051 6848143 oppure 370 3731956 (anche WhatsApp). Oltre ai piatti a base di lumache, una vasta scelta di piatti della cucina tradizionale emiliana, tra cui tortellini, filetti, trippa alla casumarese, ma anche tanti piatti con il tartufo e alcuni vegetariani. I proventi sono interamente utilizzati per promuovere l'attività calcistica dei tanti bambini e ragazzi che frequentano i campi di calcio, dando loro la possibilità di partecipare regolarmente ai campionati di loro pertinenza. Entrambe le Feste fanno parte dell'Associazione Sagre e dintorni (www.sagreedintorni.it). Dal 1999 Casumaro è una delle quindici Città della Lumaca sparse in tutta Italia che hanno come punto di riferimento l'Associazione Italiana Elicicoltori.
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