Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Bonaccini e assessori nel modenese: tappe anche a Ravarino e Bomporto

BOMPORTO, RAVARINO- Una sanità più forte e più vicina ai cittadini. La messa in sicurezza del territorio. Il turismo e la cultura. Le infrastrutture.
Gli investimenti per la ripartenza del territorio modenese sono stati al centro della giornata che la Giunta regionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha trascorso in provincia di Modena mercoledì 14 luglio. Un ritorno dopo la prima visita compiuta lo scorso settembre nell’ambito del tour che la Giunta sta svolgendo in tutte le province, per fare il punto sulle prospettive di crescita e di sviluppo, superata la fase più dura della pandemia. Monteombraro di ZoccaGuiglia, Vignola, Fossalta, Castelfranco Emilia, Ravarino e Bomporto le tappe di un viaggio che ha visto la Giunta presente alla riunione della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, nella sede della Provincia a Modena. Alla presenza del sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, dei primi cittadini del territorio, dei direttori generali di Ausl e Azienda ospedaliera universitaria. All’ordine del giorno della seduta il Piano di potenziamento della rete ospedaliera e territoriale, con un pacchetto di investimenti complessivi superiore ai 425 milioni di euro. Di questi, 200 milioni nel triennio 2021-2023: gli interventi in corso di realizzazione arrivano infatti a 60,1 milioni di euro per l’Ausl di Modena e a 20,1 milioni per l’Azienda Ospedaliera universitaria, mentre per quelli in fase di progettazione e aggiudicazione le risorse ammontano rispettivamente a 41 milioni e a 79,3 milioni. Si aggiungono poi interventi in programmazione per oltre 94 milioni di euro per l’Azienda Usl e 131,8 milioni di euro per quella Ospedaliero universitaria. Opere che per quanto riguarda l’Ausl modenese vanno dalla realizzazione di nuove Case della salute (Modena Nord, già completata, Carpi, Polo Sud Ovest di Modena) alla ristrutturazione-adeguamento della rete ospedaliera (Castelfranco Emilia, Mirandola, Pavullo, Vignola, Carpi, Finale Emilia con la realizzazione del nuovo Centro di cure primarie). Mentre per l’Azienda ospedaliero universitaria, tra le più rilevanti vanno ricordate quelle di miglioramento sismico del Policlinico e quelle per il nuovo fabbricato Materno-infantile. “Medicina del territorio, più prevenzione, ma anche un forte investimento sulle nuove tecnologie–sottolinea il presidente Bonaccini– Mentre continuiamo nella campagna vaccinale, con l’obiettivo di fare il maggior numero di somministrazioni possibile, rinnoviamo il nostro impegno per una sanità pubblica che non lasci indietro nessuno. Ripartire dopo la pandemia significa ripartire dal nostro Servizio sanitario che dovrà essere ancor più forte e radicato. E poi il welfare, il lavoro, l’ambiente, i saperi, in linea con quanto previsto dal Patto per il Lavoro e il Clima”. “Ringrazio ancora una volta il personale sanitario per l’impegno e la professionalità manifestata in questi lunghi e difficili mesi- aggiunge-. Lo stesso ai sindaci e agli amministratori coi quali ci confrontiamo oggi nella Conferenza territoriale sociale e sanitaria, per progettare il futuro di sanità e welfare territoriali. Confronto che abbiamo avuto su tutti gli argomenti in tutte le province, che continueremo ad ascoltare nei prossimi mesi. Solo lavorando insieme e condividendo obiettivi e priorità potremo costruire un domani più equo e inclusivo per la nostra comunità, creando le condizioni per uno sviluppo sostenibile, recuperare ogni posto di lavoro e crearne di nuovi e di qualità”. Uno sviluppo che per quanto riguarda la provincia di Modena nel suo complesso può contare già ora su un pacchetto di investimenti pubblici di oltre 900 milioni di euro. Risorse per interventi già cantierabili o cantierabili a breve. Senza considerare il pacchetto delle principali infrastrutture, la maggior parte delle quali coinvolge il territorio modenese attraverso lo sblocco delle concessioni autostradali da parte del Governo.  A Monteombraro per la visita all’Istituto Spallanzani, a Vignola sanità e sicurezza Prima tappa della giornata a Monteombraro di Zocca per una visita ai nuovi laboratori della sede distaccata dell’Istituto di istruzione superiore per l’agricoltura e l’ambiente “Lazzaro Spallanzani”.  Realizzati – insieme alla nuova palestra –, in accordo con la provincia, grazie alle risorse della Fondazione Bianchi-San Carlo, gli interventi rappresentano il primo passo di un progetto di recupero dei locali dell’ex Collegio San Carlo, in cui ha sede la scuola, che è stato illustrato dal sindaco Gianfranco Tanari alla Giunta regionale. Nell’ambito del Piano regionale di edilizia scolastica la sede principale dell’Istituto Spallanzani a Castelfranco Emilia ha beneficiato di un finanziamento di 2,3 milioni di euro per interventi di riqualificazione, messa in sicurezza, risparmio energetico. A seguire tappa al Castello di Guiglia, un’imponente e suggestiva fortezza trecentesca con vista sul fiume Panaro famosa per essere stata la residenza estiva dei Marchesi Montecuccoli che, a maggio, ha riaperto le porte al pubblico. Ad accogliere Bonaccini e gli assessori il sindaco Jacopo Lagazzi. Il castello, inserito nel circuito dei Castelli dell’Emilia-Romagna, costituisce una realtà importante per il territorio e un importante luogo di attrazione turistica: l’incontro è stata l’occasione per approfondire i progetti dell’amministrazione comunale e valutare con la Regione le forme e i modi possibili per sostenerli. A Vignola il sopralluogo a due cantieri: quello del Polo per la sicurezza degli otto Comuni dell’Unione Terre di Castelli e quello del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale. Presente la sindaca Emilia Muratori e gli altri sindaci del distretto. Il Polo per la sicurezza sorge in un’area a ridosso della Strada provinciale 4 vicino alla nuova Pedemontana. Prevede la costruzione di tre nuovi edifici: la sede della Protezione Civile, già in corso, e del comando unico dell’Unione Terre di Castelli, di prossima attuazione, e – nelle previsioni del territorio – la nuova sede dell’Arma dei Carabinieri del distretto. Il costo totale dell'intervento è di oltre 3,3 milioni di euro, di cui oltre 1 milione di euro dalla Regione. Sono in corso anche i lavori per l’ampliamento e il riassetto del pronto soccorso dell’Ospedale cittadino, tra i progetti finanziati nell’ambito dell’emergenza Covid19. Un investimento di oltre 1,5 milioni di euro grazie al quale sarà possibile disporre di spazi più ampi, tali da consentire la presa in carico in piena sicurezza del crescente numero di cittadini che vi si rivolgono. La messa in sicurezza del territorio a Fossalta e i “Saperi e Sapori” di Villa Sorra Messa in sicurezza del territorio in primo piano. Nel pomeriggio la visita al cantiere della nuova cassa di espansione a Fossalta di Modena. Un intervento da 3,5 milioni di euro, progettato dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, per la sicurezza del torrente Tiepido nel tratto a valle delle Casse di espansione del Panaro e per l’intera area della località alle porte di Modena. Una zona fortemente urbanizzata e caratterizzata dalla presenza di attività artigianali, commerciali e insediamenti residenziali, coinvolta da ultimo dagli allagamenti causati dall’eccezionale maltempo dello scorso dicembre. L’obiettivo è rinforzare le difese del nodo idraulico per contenere gli effetti delle acque di piena quando il fiume Panaro raggiunge livelli particolarmente elevati. E poi la cultura con la tappa a Villa Sorra, lo splendido complesso di origine settecentesca, un unicum culturale e paesaggistico con grandi potenzialità anche turistiche. Il complesso è oggetto di un articolato intervento di valorizzazione e restauro per farne un centro per la promozione delle eccellenze del territorio, a partire da quelle enogastronomiche. Il primo stralcio del progetto “Saperi e sapori” prevede un investimento di 6 milioni e 354 mila euro, di cui 3,7 milioni dalla Regione e dal Fondo sisma, 1 milione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la parte restante dai soci del complesso.  A Ravarino i cantieri dell’ex scuole Rami e la nuova CRA Carlo Alberto dalla Chiesa Nel pomeriggio tappa a Ravarino. Anche qui un duplice appuntamento con la visita, insieme alla sindaca Maurizia Rebecchi, ai cantieri delle ex Scuole Rami e alla nuova Casa residenza per anziani ‘Carlo Alberto Dalla Chiesa’, una realtà nata nel 2019 (anche grazie a un contributo della Regione) per dare una risposta ancor più efficace alle persone non autosufficienti residenti nei sei comuni dell’Unione di Sorbara. Il progetto per le ex scuole Rami prevede il recupero di un prestigioso immobile ad uso scolastico, tutelato dai beni culturali e gravemente danneggiato dal sisma del 2012. Terminati i lavori, l'immobile ospiterà le nuove sedi dell’AVIS e della Croce Rossa Italiana, mentre al primo piano troveranno una più adeguata e accogliente ospitalità gli anziani del distretto socio-sanitario oggi in comunità alloggio. Sostenuta da un finanziamento di 600mila euro del Programma regionale opere pubbliche, l’opera prevede anche interventi di rifunzionalizzazione a carico del Comune per oltre 196 mila euro e di riqualificazione energetica grazie per 53mila euro grazie a finanziamenti POR FESR Asse 4. Infine, la giunta è stata ospite della Lanterna di Diogene, progetto di cooperativa sociale nato nel 2003 a Solara di Bomporto. Un’esperienza che ha l’obiettivo di valorizzare il lavoro di persone con disabilità intellettive, coinvolte nella riscoperta della terra e del lavoro artigianale e consapevole.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi