Mirandola, Lugli (FdI): “Didattica a distanza deve essere migliorata”
MIRANDOLA - Il consigliere comunale di Mirandola, Marian Lugli, di Fratelli d'Italia, è intervenuto, con una nota stampa, sul tema della didattica a distanza nelle scuole elementari del Comune e delle frazioni. Di seguito, il contenuto della nota:
"Molti genitori mirandolesi residenti delle frazioni mi hanno più volte segnalato in queste settimane un disservizio scolastico riguardante la didattica a distanza. Fortunatamente da alcuni giorno i bambini delle elementari sono tornati a frequentare la scuola in presenza, ma i problemi sicuramente evitabili che sono stati segnalati sono da tenere in considerazione anche per fare in modo che nel caso di ritorno (speriamo di no), alla didattica a distanza, non si ripetano. Per questo ho presentato una interrogazione comunale per chiedere che la didattica a distanza per i bambini delle elementari, sia migliorata. I problemi, tutti evitabili, sono tanti.Partiamo dal fatto che non avendo una unica piattaforma alla quale far riferimento i genitori si ritrovano ad inserire ogni giorno, per i loro bambini, password diverse comunicate poco tempo prima dai rappresentanti tramite una chat, per poter accedere a meeting e partecipare alle lezioni. Le pagelle vengono inserite in una ulteriore app con diverse password ed utilizzata solo ed esclusivamente per le pagelle. Le comunicazioni vengono riportate a voce dall'insegnante o dei rappresentanti che di conseguenza riportano i genitori creando sempre malintesi e poca chiarezza. Fino all'ultimo minuto, le insegnanti non vengono formate ad utilizzare le app di riferimento ed è facile intuire questo cosa comporta sulle lezioni e sull’attività. I genitori hanno dovuto installare tantissime app e programmi: Meet, Nuvola, Drive, Classroom e una posta mail.Abbiamo saputo che in altri plessi scolastici di altri comuni non funziona così: funziona che tramite una sola app gestiscono avvisi personali e pubblici, e pagelle. A Mirandola chi ha più di un figlio si ritrova ad avere le stesse app ma con profili diversi raddoppiando i disagi. Mentre gli alunni ed i loro genitori di altri comuni si. Per loro c’è la possibilità, che non c’è a Mirandola, di entrare in una sola piattaforma dalla quale decidere a quale profilo accedere. Per risolvere tutti questi problemi che nel caso si dovesse rientrare in DAD si verificherebbero, ho inviato al comune la richiesta di trovare un’unica soluzione, confrontandosi anche con l’attuale dirigente Sganga. Semplificare il sistema è assolutamente necessario. Ci sono troppe famiglie che già faticano a gestire la didattica a distanza di bambini di 6-7-8 anni, come minimo bisogna fare di tutto per non complicare loro ulteriormente la vita.Fratelli d’Italia auspica che il governo giallo, verde e rosso faccia riaprire al più presto tutte le scuole e che si chiuda al più presto, a livello nazionale, questa esperienza denominata dad".
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