Mirandola, l’assessora Canossa rassicura: “Presidi medici presenti in tutte le frazioni”
MIRANDOLA - Mancava solamente Tramuschio e la soluzione è arrivata nei giorni scorsi: sarà il Dott. Pasquale Ferrara ad esercitare nella località mirandolese al confine con la Lombardia. In questo modo, si legge nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Mirandola, il presidio medico con ambulatorio rivolto all’assistenza dei cittadini è presente in tutte le frazioni di Mirandola. L'amministrazione comunale, dunque, smentisce le notizie apparse su alcuni organi di stampa riguardo alla mancata sostituzione di alcuni medici di base operanti nelle frazioni mirandolesi, andati in pensione
“Avevamo un obiettivo: quello di continuare a garantire il presidio medico nelle frazioni, fondamentale per tutta la popolazione che vi risiede. Oggi chiudendo il cerchio con Tramuschio, possiamo dire di esserci riusciti e di parlare di importante risultato raggiunto. Il confronto costruttivo con Ausl e con i medici del territorio ha portato all’individuazione di soluzioni, che hanno consentito di prevenire e superare le eventuali difficoltà che avrebbero potuto sorgere per il pensionamento di alcuni medici di famiglia”, dichiara l’assessora alla Salute del Comune di Mirandola, Antonella Canossa, rimarcando nuovamente che ad oggi in tutte le frazioni del territorio comunale c’è un presidio medico attivo.La presenza dei medici di famiglia con ambulatorio nelle frazioni di Mirandola, è stato un tema fortemente attenzionato dall’assessora Canossa. Il pensionamento nei mesi scorsi dei medici operativi nelle frazioni di Cividale e Mortizzuolo avrebbe potuto generare criticità di tipo assistenziale. Eventualità scongiurata però dal dialogo instaurato tra assessora, Ausl Modena e medici del luogo, nel periodo che ha preceduto le scadenze e che ha permesso di individuare un altro medico disponibile a recarsi in quelle sedi per svolgere attività di ambulatorio. Medesima prassi adottata quando si è appreso di un ulteriore pensionamento riguardante il medico che svolgeva attività a San Martino Spino, Gavello e Tramuschio. Sono scattati dunque incontri, colloqui ed approfondimenti molto serrati e per San Martino Spino e Gavello, la dottoressa Michela Girardin, già presente, ha dato la disponibilità ad accogliere altri assistiti, estendendo anche l’attività ambulatoriale sul posto.
“Più complicata si è rivelata la situazione per Tramuschio – evidenzia l’assessora Canossa – Ma, sempre grazie al confronto con Ausl Modena, che ha giocato un ruolo chiave anche in questa occasione, si è arrivati alla soluzione, del Dott. Ferrara. I cittadini pertanto come nelle altre frazioni avranno il loro presidio medico senza doversi spostare".
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