Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
10 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Mirandola, buco da 1,2 milioni di euro nel bilancio. Si teme per aiuti alle famiglie, fondi per sport e manutenzioni

MIRANDOLA -  Un buco da 1,2 milioni di euro nel bilancio. Che vuole dire, si teme, togliere aiuti alle famiglie, fondi per sport e manutenzioni. Accade a Mirandola con il nuovo bilancio, secondo le stime dell'opposizione, che lancia anche una stoccata sui 9 mila euro spesi per la scritta Mirandola in Love messa in piazza nei giorni di San Valentino.

Provvedimento principe nella distribuzione delle risorse economiche, il bilancio comunale è stato discusso in consiglio lo scorso 25 febbraio: di ampia prospettiva temporale, il previsionale 2021-2023 indirizzerà gli investimenti nel prossimo triennio, delineando la ripartenza della città all'indomani dell'emergenza sanitaria. Ripartenza, rispetto alla quale le forze politiche del territorio hanno orientamenti fortemente contrastanti, emersi nel corso del dibattito consiliare: a risultare particolarmente spinosa, soprattutto la questione Mirandolexit, che a seguito della bocciatura ricevuta dal TAR si trova in una situazione di stallo. A questo proposito, è chiara la posizione della maggioranza, ribadita dal consigliere leghista Guglielmo Golinelli:

Rimaniamo convinti che, nella formulazione del proprio giudizio, il TAR abbia commesso un errore. Per questo, come è noto, abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato: in ogni caso, dati i rallentamenti,  ci troveremo a dover versare a UCMAN 490mila euro, ai quali fra qualche settimana se ne aggiungeranno altri 290mila, come previsto dalla variazione del bilancio. Si parla di un totale di 780mila euro. A fronte di tale esborso, l'Unione non implementerà in alcun modo i servizi per i cittadini.

Un amaro boccone per la maggioranza, che tuttavia rivendica la propria attenzione nei confronti del mondo imprenditoriale. Prosegue Golinelli:

Già nel 2020, il Comune ha versato 185mila euro a 260 aziende del territorio. Nel 2021, i contributi cresceranno fino a 250mila euro. Naturalmente, non si tratta di cifre risolutorie, ma le amministrazioni locali non si possono sostituire allo Stato o alla Regione: in ogni caso, il nostro auspicio è che i famigerati ristori diventino veri e propri indennizzi. Non ci siamo dimenticati nemmeno delle start-up che, attraverso il progetto Start-Up Ready, potranno fruire di un fondo di 10mila euro.

Voce più sostanziosa del bilancio risulta quella inerente la ricostruzione, che consta di ben 12 milioni. Investimenti che riscuotono il plauso del deputato mirandolese:

Di questi fondi, ben 3 milioni sono risorse comunali, utili per il ripristino del decoro e della bellezza cittadina. Stiamo lavorando moltissimo per ricostruire il Teatro Nuovo, il municipio di Piazza Costituente, l'edificio dell'ex GIL, il palazzo della Milizia e le scuole elementari sulla Circonvallazione. Altresì, 530mila euro saranno destinati all'adeguamento sismico della materna di Viale Gramsci, 600mila alla manutenzione stradale e 530mila alla ristrutturazione dei cimiteri.

Golinelli spiega come non manchino nemmeno risorse indirizzate alla cultura e al rilancio del centro storico:

Ben 250mila euro sono stati destinati a manifestazioni ed eventi del centro storico, a cui si aggiungono 5mila euro utili per la pulizia di vetrine e negozi, 50mila in sostegno agli affittuari del centro e 10mila per l'ufficio turistico. Il capitolo cultura è poi particolarmente nutrito: 10mila euro andranno alla promozione del pensiero di Giovanni Pico, 60mila alle manifestazioni culturali tout court, 6mila alla Fondazione della Scuola di Musica e 39mila alle associazioni di volontariato che si spendono realmente per la comunità. Infine, affinché non si dica che i leghisti sono rozzi e ignoranti, 16mila euro sono andati alla promozione del libro.

L'impostazione del bilancio ha tuttavia scontentato fortemente l'opposizione, in particolare il Partito Democratico. Roberto Ganzerli ha spiegato come, stando ai calcoli, il provvedimento presenterebbe un notevole buco finanziario:

La maggioranza si è presentata in consiglio senza fornire il PEG (Piano Esecutivo di Gestione), il quale ci avrebbe consentito di ottenere una visione più chiara dei "conti". Tuttavia, dalla nota integrativa, abbiamo constatato che mancano all'appello 1,2 milioni di euro. Secondo le nostre stime, verranno meno 150mila euro di aiuti alle famiglie, 300mila da devolvere a sport e ambiente, e infine 600mila per le manutenzioni. Sono molto preoccupato perché a questi ammanchi occorrerà "mettere una pezza", o tagliando sui servizi, o scaricando nuove imposte sui cittadini. Non ci sono alternative. Inoltre, mancano azioni volte a sostenere in maniera significativa il commercio o le attività di ristorazione. L'amministrazione Greco ha semplicemente integrato le risorse regionali, senza erogare contributi a fondo perduto. Sono state anche copiate diverse nostre proposte, come la concessione gratuita dei plateatici ai bar. All'epoca del terremoto, il nostro impegno fu molto maggiore. In fin dei conti, i soldi stanziati dall'amministrazione Greco sono mera routine, allorché sono stati spesi ben 9mila euro per la scritta "Mirandola Love". Un'enormità, tenendo conto della resa estetica dell'installazione. Penso che l'attuale giunta abbia ancora molto da imparare su come si gestisce adeguatamente questa città.

Un'opinione, quella di Roberto Ganzerli, condivisa anche dalla collega di partito Alessandra Mantovani, che ha affidato a una nota scritta la propria stoccata all'assessore al Bilancio Giuseppe Forte:

Nel commentare l'approvazione del nuovo bilancio comunale sull'ultimo numero de L'Indicatore, l'assessore Forte ha chiarito in modo puntuale che questa Amministrazione non ha nessun progetto di sviluppo e di qualificazione della città perché le opere che si impegna a realizzare sono quelle pensate e preparate dalla precedente Amministrazione; che questa Amministrazione per i prossimi tre anni praticamente non farà investimenti; che non vi sono impegni importanti a sostegno della società civile organizzata (sport, volontariato sociale, cultura, frazioni, associazionismo) che sta vivendo invece una situazione drammatica. A sottolineare questo indirizzo e ribadirne quelle che sono, a suo avviso, le caratteristiche più significative e ‘virtuose’, Forte mette in grande evidenza la decisione di non fare ricorso all'indebitamento come elemento qualificante delle scelte della nuova Amministrazione. Probabilmente non si è accorto che l'Amministrazione comunale di Mirandola non ricorre all'indebitamento da 13 anni. A questo proposito non si può non sottolineare che la possibilità di non indebitarsi è uno dei risultati delle politiche di bilancio lungimiranti che le Amministrazioni di centro-sinistra hanno perseguito durante la loro gestione, con scelte fiscali che consentivano sia il finanziamento delle opere pubbliche sia il controllo delle spese nel rispetto di tutti i vincoli di legge. Così come da questa eredità positiva deriva anche la possibilità di finanziare le spese previste in bilancio senza aumentare il prelievo tributario, cioè le tasse per i cittadini. Un altro vanto di questa Amministrazione, posticcio come tanti dei risultati di cui si fregiano costantemente e che con un po’ di onestà intellettuale dovrebbero riconoscere per quel che sono: una rendita di posizione che viene dal passato. Quello che in definitiva si delinea da questo bilancio è il ritratto di una città ferma,  che si chiude su stessa, isolandosi e impoverendosi, nella impasse aggiuntiva creata dal tentativo fallimentare di uscire dall’Unione che, tra errori palesi e contenziosi senza prospettiva che si trascineranno ancora a lungo, getta un’ombra di ulteriore incertezza  su questo momento di grave difficoltà per tutti i cittadini, per le famiglie e per le aziende.

         

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi