Giovani e volontariato – A Mirandola, Francesca Paolucci racconta il sogno di diventare maestra.
MIRANDOLA - Francesca è di San Martino Spino, ha solo 18 anni ma ha già le idee molto chiare su cosa farà da grande; farà la maestra. Pur di cimentarsi in questa attività, sin dalla scuola media, per un anno ha affiancato l'insegnante di catechismo e successivamente ha svolto attività di volontariato nel ruolo di educatrice nei centri estivi organizzati presso l’oratorio dal Comitato Genitori di San Martino Spino, occupandosi anche della pianificazione di alcune attività.
Silvia Vecchi che coordina le attività parascolastiche di San Martino Spino come presidente del comitato genitori, la definisce una ragazza motivata, ottimista e determinata!
Francesca ha mostrato da sempre una grande predisposizione all'aiuto e al sociale, occupandosi in particolar modo dei bambini più sensibili e lavorando affinché si sentissero inclusi e parte del gruppo. Seppur molto giovane, non si è mai tirata indietro davanti alle responsabilità che quel ruolo richiedeva, nonostante non avesse una formazione specifica.
Negli ultimi anni la scuola è oggetto di tagli di fondi e di organico e quello dell’insegnante è un mestiere complesso e pagato meno di quanto meriterebbe. Nonostante ciò Francesca è più che convinta che la sua strada sia quella!
L'ha intervistata per noi Francesca Monari, esperta di risorse umane di Mirandola
Allora, Francesca, qual è il tuo attuale percorso di studi e quando e perché hai deciso di diventare insegnante?
"Ho scelto il linguistico, il liceo Morando Morandi di Finale Emilia. Poi mi iscriverò alla Facoltà di Scienze della Formazione a Bologna proprio per coronare il mio sogno.
Sin da piccola ho sempre voluto fare la maestra, mi allenavo con mio fratello minore. I miei giochi preferiti erano proprio un Registro, la lavagnetta con i gessetti e delle schede contenenti degli esercizi che cercavo accuratamente su internet, insomma per me era già una cosa seria!"
Quale è la cosa più bella del volontariato a parte i bambini?
"Il volontariato ti riempie il cuore: anche se è impegnativo occuparsi di così tanti bambini durante il giorno, quando torni a casa stremata la sera ti senti appagata, senti di aver fatto qualcosa di giusto per gli altri e ti assicuro che si tratta di felicità pura. Una felicità simile non la provi se non fai del bene al prossimo!"
Francesca vuole fare la maestra perchè dice che dai bambini si impara più che dagli adulti. La loro semplicità e il loro sorriso contagioso sono impagabili!
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