"La possibilità da parte dei cittadini di continuare a smaltire nell'isola ecologica i rifiuti inerti, derivanti da lavori domestici di modesta entità e realizzati in economia, è certamente positiva, soprattutto per la montagna, dove trovare ditte specializzate a cui affidare lo smaltimento, come prevede la legge, risulta ancora più difficoltoso e costoso".
E' il commento di Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, diffuso tramite una nota stampa, alla notizia del chiarimento, da parte del ministero dell'Ambiente, che consente ai cittadini di continuare a smaltire nelle isole ecologiche comunali i rifiuti inerti, anche di piccole dimensioni, come mattonelle o sanitari, derivanti da ristrutturazioni realizzate in economia.
Come sottolinea Tomei, grazie all'impegno della Regione e di Maria Costi, sindaco di Formigine e rappresentante della provincia di Modena all'interno di Atersir, l'agenzia per i servizi idrici e rifiuti, il provvedimento ora viene sospeso, concedendo "un anno di tempo per trovare una soluzione, allo scopo di favorire un corretto smaltimento di questi rifiuti, evitando eccessivi aggravi sui costi per i cittadini, soprattutto nelle zone dove risulta più complicato trovare ditte specializzate".