Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Studio Unimore mette in relazione l’accesso al credito in epoca di Covid-19 con la salute mentale

Un peggioramento delle condizioni economiche individuali dovute a una minore disponibilità di accesso al credito come sta accadendo in conseguenza della pandemia da COVID-19 possono determinare conseguenze sulla salute mentale, soprattutto dei maschi più giovani e degli under 75. La salute mentale delle donne influenzata, invece, dall’aumento del tasso di disoccupazione. Pubblicato al riguardo un interessante studio di ricercatori e ricercatrici Unimore comparso sulla rivista Epidemiologia & Prevenzione. Ne sono autori il Dott. Giorgio Mattei, la Prof.ssa Barbara Pistoresi ed il Prof. Gian Maria Galeazzi.

C’è una correlazione stretta tra disponibilità di credito e salute mentale che risulta assai più evidente tra la popolazione maschile della fascia giovane under 44 e anziana over 75.

È quanto emerge da un interessante studio condotto da ricercatori/trici del Dipartimento di Economia Marco Biagi e della Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Unimore, il Dott. Giorgio Mattei, la Prof.ssa Barbara Pistoresi ed il Prof. Gian Maria Galeazzi, che ha consentito di individuare come in Italia la disponibilità di credito sia un importante determinante di salute mentale.

Si è a conoscenza da studi precedenti che durante periodi di profonda crisi economica, ad esempio la Grande Recessione del 2008, si può verificare una marcata riduzione dell’offerta di credito e questo aumenta la probabilità di fallimento delle famiglie debitrici, delle piccole imprese fortemente dipendenti dal finanziamento esterno e, più in generale, delle imprese che vedono ridursi la possibilità di autofinanziamento a causa della riduzione dei ricavi.

Inoltre, altri studi hanno evidenziato come nei momenti di grave crisi economica le misure di protezione sociale rivestano un ruolo importante nel ridurre le potenziali conseguenze negative per la salute mentale della popolazione.

Partendo da quanto presente in letteratura e considerando che la pandemia da CoViD-19 potrebbe avere avuto importanti conseguenze in ambito economico ed avere ridotto l’accesso al credito, i ricercatori/trici Unimore hanno voluto analizzare l’associazione tra condizioni di salute mentale e credito al settore privato in Italia, e il potenziale ruolo protettivo esercitato dalle misure di protezione sociale nei confronti delle conseguenze negative delle crisi economiche sulla salute.

Al riguardo, analizzando i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica e dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, i ricercatori/trici hanno estrapolato e messo in correlazione la spesa complessiva per le misure di protezione sociale, la spesa per le politiche attive del lavoro, e la spesa per i sussidi di disoccupazione, cioè per le politiche passive.

Da essi è chiaramente emerso che una riduzione della liquidità al sistema economico si associa ad un peggioramento delle condizioni di salute mentale nella popolazione maschile, ma non in quella femminile, che invece risente maggiormente dell’andamento del tasso di disoccupazione.

Per quanto riguarda le misure di protezione sociale considerate, solo la spesa per i sussidi di disoccupazione è risultata in grado di moderare l’associazione tra credito e salute mentale.

Ne deriva – commenta il Prof. Gian Maria Galeazzi di Unimore - che in momenti di grave crisi come quello attuale il sostegno al credito anche attraverso sussidi possa proteggere la salute mentale delle persone dalle possibili conseguenze negative prodotte dalla crisi stessa, che vanno ad aggiungersi a vissuti di incertezza e timori di essere contagiati o contagianti”.

Come già evidenziato da precedenti lavori, anche dello stesso gruppo di ricerca, in Italia le politiche attive del lavoro proteggono scarsamente la salute mentale della popolazione, diversamente da quanto avviene in altri paesi.

È probabile – osserva il Dott. Giorgio Mattei, Psichiatra e Dottorando di ricerca in Lavoro, Sviluppo, Innovazione a Unimore - che ciò sia dovuto sia a limiti quantitativi in termini di spesa per le suddette politiche, che a limiti qualitativi, ovvero la capacità di tali misure di integrarsi adeguatamente nel tessuto produttivo locale”.

Oltre alle differenze di genere, dallo studio sono emerse importanti differenze riguardanti le classi di età. In particolare, si è notato che gli uomini più giovani e quelli più anziani sono più vulnerabili, soprattutto nelle fasce d’età lavorative 15-44 anni e maggiore di 75 anni. Diversamente, le donne non risentirebbero della riduzione del credito disponibile, ma solo dell’aumento del tasso di disoccupazione nella fascia di età compresa tra 55 e 64 anni.

L’accesso al credito – conclude la Prof.ssa Barbara Pistoresi - è dunque un importante determinante di benessere psicologico per gli uomini, ma non per le donne. Un adeguato sostegno attraverso misure di protezione sociale è necessario nei momenti in cui la disponibilità di credito si riduce, per scongiurarne le conseguenze negative per la salute mentale”.

Lo studio, che ha suscitato interesse nella comunità scientifica è stato recentemente pubblicato sulla rivista Epidemiologia & Prevenzione (sul supplemento “Salute delle popolazioni vulnerabili” dedicato a Barbara Pacelli) e che è scaricabile gratuitamente dal sito www.epiprev.it, è stato presentato in occasione del convegno annuale della Associazione Italiana di Epidemiologia.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi