Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

L’incompetenza del manager

di Andrea Lodi

L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager. Pubblici e privati.

Il settore pubblico

Se pensiamo alla politica, gli italiani sono ben consapevoli della ormai consolidata ed irrisolvibile incapacità dei suoi rappresentanti nel perseguire gli interessi dei suoi elettori. Nepotismo e clientelismo sono diventati un meccanismo consolidato per veloci e rassicuranti carriere personali all’insegna di soldi e potere. Ancora oggi l’Italia, secondo Transparency International, è posizionata al 51° posto, su 180, tra i Paesi più corrotti del mondo: piani pandemici inesistenti, fatti passare in modo fraudolento per esistenti, mancanza di un piano programmatico di investimenti sull’emergenza idraulica, soldi spesi in (tentativo di) riorganizzazione della sanità pubblica in Calabria che non si sa che strade abbiano preso e altro ancora da riempire pagine su pagine. Oltre tutto senza mai trovare un responsabile. I dirigenti che dovrebbero organizzare al meglio le risorse dei vari apparati pubblici presenti sull’intero territorio nazionale, non sono da meno. Nepotismo e clientelismo la fanno anche lì da padroni. Le competenze manageriali sono termini che non vengono nemmeno menzionati. Ciò che conta è l’appartenenza alle varie lobbies politiche che di fatto governano il Paese. I dirigenti non si occupano di gestire al meglio le risorse di cui dispongono, per perseguire “obiettivi aziendali” ma perseguono obiettivi personali, di carriera, e lo fanno prestando il fianco alla politica.

Un amico mi avrebbe chiesto: “perché allora in Emilia-Romagna i servizi pubblici funzionano?” La risposta è molto semplice: perché hanno, nelle loro organizzazioni, un “livello operativo” che funziona ottimamente. Nell’ordinaria amministrazione si potrebbe fare a meno del livello dirigenziale. E’ nella straordinaria amministrazione che i nodi vengono al pettine. Ne è un esempio l’improvvisata gestione dell’emergenza pandemica in corso.

Il settore privato

Se dagli enti pubblici passiamo al mondo del lavoro, il quadro non cambia. I principali osservatori del mercato del lavoro, - associazioni datoriali, istat, isfol e agenzie private - confermano che i dirigenti delle imprese private non hanno competenze manageriali, mancano di leadership, capacità organizzative e spesso anche di competenze in ambito economico e finanziario.

Ciò si traduce in una perdita di produttività del personale operativo stimata in circa 500 miliardi di euro all’anno ed in un turnover del personale, a causa di ambienti di lavoro poco gradevoli, del 75%.

Secondo Lorenzo De Grandi, co-fondatore di “Choralia”, società di consulenza nello sviluppo delle risorse umane, “i manager italiani lavorano intensamente, e spesso anche più ore che altrove, ma non sempre è chiaro a tutti l’obiettivo da raggiungere; mancano di una visione strategica di medio-lungo periodo”.

Perché tanti incompetenti diventano leader?

Secondo Tomas Chamorro-Premuzic, professore di Business Psychology all’University College di Londra e alla Columbia University, autore del libro “Perché tanti uomini incompetenti diventano Leader?”, la colpa è di processi di selezione inadeguati:  “quando gli uomini vengono selezionati per occupare posizione di vertice - spiega il professore – gli stessi aspetti che consentirebbero di predire il loro fallimento sono comunemente scambiati per indicatori di potenziale o di talento per la leadership e, come tali, persino esaltati”. Ad esempio, continua  “caratteristiche come l’eccessiva fiducia in sé stessi e il narcisismo dovrebbero essere interpretate come segnali di pericolo. Invece, ci spingono a dire: Ah, che tipo carismatico! Ha la stoffa del leader”.

I nostri sistemi di selezione – continua Chamorro-Premuzic - esaltano le caratteristiche del maschio alfa e cioè il protagonismo rispetto all’umiltà, l’estroversione rispetto alla sobrietà, la voce grossa rispetto all’understatement, l’azzardo rispetto alla saggezza. Il problema? Queste caratteristiche, se sono utili a imporsi come leader, sono del tutto inadatte per guidare un paese, un’impresa o una comunità di persone”.

Se pensiamo al sistema di selezione dei politici, che avviene con il consenso popolare tramite le elezioni, il meccanismo ci è fin troppo chiaro. L’inadeguatezza del sistema selettivo è determinata da un numero significativo di elettori che non possiede gli strumenti necessari per comprendere la differenza tra competenza ed incompetenza, affidabilità ed inaffidabilità, tra vero e falso. Altrimenti non si spiegherebbe l’elezione a presidente degli Stati Uniti di un personaggio come Donald Trump.

Ciò che invece non ci saremmo mai aspettati è la critica che Chamorro-Premuzic indirizza al sistema selettivo delle società specializzate nella selezione del personale per le imprese private.

I sistemi di selezione sotto accusa

Due le parole chiave da mettere sul banco degli imputati: sicurezza in sé e carisma. Sicuramente due sostantivi che possiamo considerare nella loro accezione positiva. Per lo meno il modello economico e sociale che abbiamo faticosamente costruito dal dopoguerra ad oggi, è basato su questi due attributi.

Il professore Chamorro-Premuzic non è dello stesso avviso, o meglio ritiene che sia stato costruito un falso mito, più per perseguire obiettivi “individualistici”, che selezionare veri leader; o meglio:

  1. la sicurezza in sé, è un attributo che molto (troppo) spesso i cacciatori di teste e i selezionatori associano alla competenza e alla leadership. Secondo Chamorro-Premuzic, tra i due attributi (sicurezza di sé e competenza) non vi è alcuna correlazione. Al contrario, studi sull’argomento hanno empiricamente documentato che esiste “una sovrapposizione inferiore al 10 per cento tra quanto le persone pensano di essere intelligenti (sicurezza in sé) e i punteggi reali dei test di intelligenza (competenza)”.
  2. il carisma è un altro “falso” attributo che non esprime necessariamente una leadership di valore. Le evidenze empiriche suggeriscono tutt’altro: “i leader più efficaci, in politica come nel mondo delle imprese, non sono quelli più carismatici, ma quelli dotati di perseveranza e modestia, che approcciano la realtà in modo umile e sono pronti ad ammettere i propri errori”.

E’ evidente che il problema sostanziale dei “selezionatori” sta nel preferire l’ostentazione di sicurezza (di sé), perché percepita come possesso di competenze, invece che l’umiltà (e la laboriosità), la quale, spesso accompagnata proprio dalla competenza, viene interpretata come insicurezza. “La persona umile, seppur competente, viene vista come cauta ed insicura agli occhi dei selezionatori, e quindi scartata”, afferma il professore.

E’ un problema di cultura, che ovviamente influenza anche i modelli e le metodologie a parvenza “scientifica”.

In tempi non sospetti lo aveva già evidenziato Bertrand Russell: “il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi”.

Conclusioni

In estrema sintesi, il professore Chamorro-Premuzic, evidenzia in modo chiaro nel suo libro che, “c’è un’enorme differenza tra i tratti della personalità e i comportamenti che occorrono per essere scelti come leader (sicurezza di sé, narcisismo, carisma) e i tratti e le competenze che occorrono per essere capaci di dirigere (competenza e onestà)”. Continua: “Ne deriva che se vogliamo far emergere dei buoni leader, cioè dei leader esperti, emotivamente stabili, consapevoli dei propri limiti e dotati di una buona dose di umiltà ed empatia, dobbiamo profondamente ripensare gli attuali criteri di selezione, poiché sono proprio quest’ultimi, per come sono oggi strutturati, a escludere, in modo del tutto distorto, tutti coloro (in particolare le donne) che invece avrebbero le caratteristiche adatte per essere un buon leader”.

Riusciremo a realizzare un cambiamento di questa portata? Difficile a dirlo. Essendo un problema culturale occorre innanzitutto lavorare sul modo di pensare degli italiani. O per lo meno sui professionisti che si occupano di selezione del personale. I quali però sono gli stessi manager che un tempo occupavano ruoli apicali all’interno di imprese pubbliche e soprattutto private. Manager che sono stati selezionati con quei criteri evidenziati dal professor Chamorro-Premuzic. Un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. Inoltre, afferma Chamorro-Premuzic, “spesso i leader, più sono mediocri e incompetenti, più tendono a circondarsi, quando sono al potere, di persone mediocri e incompetenti; tendono, cioè, a creare un ambiente tossico, in cui la mediocrità si autoperpetua proprio come fanno i batteri e i parassiti negli ambienti inquinati e contaminati”.

Assumere persone intelligenti e dare loro degli ordini non ha alcun senso. Noi assumiamo persone intelligenti affinché siano loro a dirci cosa fare” (Steve Jobs).

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi