Voto contrario all’assunzione delle educatrici, il centrodestra: “Un documento ufficiale smentisce le accuse del Pd, aspettiamo scuse”
Un atto di forza leghista per far vedere chi comanda in Unione? Un peccato di ingenuità di chi ha votato? Un errore in buona fede di cui nessuno si vuole assumere la colpa? Nulla di tutto questo. Quanto avvenuto con il voto contrario del centrodestra all'assunzione di educatrici per le scuole della Bassa, l'altra sera in Consiglio Unione Area Nord è stato travisato. "Un documento ufficiale smentisce le accuse del Pd, aspettiamo scuse".
Così replica il centrodestra, con una nota a firma di Lega per Salvini premier, Fratelli d'Italia, Crescere Cavezzo, Libera Scelta, Forza Italia e le liste civiche di centrodestra della Bassa (che comprendono, tra le altre, anche quella al governo di San Felice e all'opposizione a San Prospero), che arriva all'indomani del secondo voto, questa volta positivo, arrivato dalla riunione del Consiglio di ieri.
Ma ecco la nota integrale del centrodestra:
UN DOCUMENTO UFFICIALE SMENTISCE LE ACCUSE DEL PD. ORA IL CENTRODESTRA ATTENDE SCUSE. Un elenco di domande, inviato via pec agli uffici competenti in Ucman (la segreteria, Ndr) , e le relative risposte giunte, smentiscono e fanno crollare tutte le accuse mosse dal Pd in queste ultime settimane facendo emergere la verità. Nessuna mancata assunzione e nessun licenziamento si sarebbe mai potuto attuare in quanto le figure di assistenti nido e scodellamento pasti erano già tutte impiegate nell’ente da mesi, e nessun nuovo contratto o assunzione può essere interrotto con atto di consiglio.Resta un interrogativo senza risposta, però: Se davvero - come afferma il centrodestra - il voto sulla ratifica è innocuo perchè le delibere dei sindaci hanno valore di per sè, perchè allora è stato necessario rivotare una seconda volta?“L’atto sottoposto al consiglio ha mero scopo ricognitorio e non autorizzatorio", cita l’atto firmato dai responsabili di personale e ragioneria. Nessuno quindi ha perso il lavoro o è stato scartato dal voto contrario delle scorse settimane. Le false notizie, circolate quasi in veste di minaccia, sono crollate e sciolte come neve al sole. -“Ci aspettiamo delle scuse, e soprattutto ci aspettiamo che tali scuse vengano rivolte a genitori ed insegnanti, allarmatisi a seguito di informazioni false ed infondate, ad opera degli stessi amministratori. Ci aspettiamo le scuse ai consiglieri di San Felice, bersagliati da accanimenti tipici di quei politici Dem, bellicosi, che abbaiano senza conoscere il contenuto di ciò che si apprestano a votare”. Nessun passo indietro quindi da parte del centro destra. Un dovuto chiarimento, legittimo, a fronte di atti incompleti e non chiari, senza ledere alcuna figura. Piuttosto stride il comportamento di alcuni consiglieri, nonché assessori nei rispettivi comuni (San Prospero), che durante lo scorso consiglio ci hanno accusati di non essere allineati con la volontà dei nostri sindaci, di non leggere, comprendere, o studiare gli atti, di essere dei semplici burattini sottomessi a chissà quali indirizzi di partito. Ebbene, il consigliere deve aver omesso la lettura proprio dell’atto incriminato, ove il suo sindaco, Sauro Borghi, espresse voto contrario. Questo centro destra è stato eletto ed opera con lo scopo di mettere in luce la verità, attraverso gli atti e le norme, e non di lanciare fumo negli occhi dei cittadini, come fosse in costante campagna elettorale, elemosinando voti e consensi. Abbiamo obblighi e doveri, ed il rispetto e l’onestà stanno alla base del nostro mandato, ed è bene ricordarlo a chi non si fa scrupoli nel diffondere false informazioni facendo leva sulla fragilità e sulle paure dei contribuenti. Ringraziamo infine l’opposizione di San Felice, per aver contribuito al bilancio di cassa, pagando gli oneri di affissione per i cartelloni denigratori affissi sulle plance comunali. Un intervento del sindaco Goldoni ammutolisce l’intero consesso quando viene data lettura di tutti gli articoli, le accuse, i post e le note a firma del Pd della Bassa su questa vicenda. Volti visibilmente turbati e imbarazzati quelli dei consiglieri Dem, un mutismo tipico di chi non può che tacere per evitare ulteriori cadute di stile. L’ennesima lezione di integrità, trasparenza ed umanità ad opera del centro destra, a fronte di interventi sterili, minacce, falsità, accuse proprie solo di chi serba vendetta e rancore. Lavinia Zavatti Cdx UCMAN LEGA PER SALVINI PREMIER FDI, CRESCERE CAVEZZO, LIBERA SCELTA FORZA ITALIA LISTE CIVICHE
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“L’atto sottoposto al consiglio ha mero scopo ricognitorio e non autorizzatorio", cita l’atto firmato dai responsabili di personale e ragioneria.
Nessuno quindi ha perso il lavoro o è stato scartato dal voto contrario delle scorse settimane. Le false notizie, circolate quasi in veste di minaccia, sono crollate e sciolte come neve al sole.
-“Ci aspettiamo delle scuse, e soprattutto ci aspettiamo che tali scuse vengano rivolte a genitori ed insegnanti, allarmatisi a seguito di informazioni false ed infondate, ad opera degli stessi amministratori. Ci aspettiamo le scuse ai consiglieri di San Felice, bersagliati da accanimenti tipici di quei politici Dem, bellicosi, che abbaiano senza conoscere il contenuto di ciò che si apprestano a votare”.
Nessun passo indietro quindi da parte del centro destra. Un dovuto chiarimento, legittimo, a fronte di atti incompleti e non chiari, senza ledere alcuna figura.
Piuttosto stride il comportamento di alcuni consiglieri, nonché assessori nei rispettivi comuni (San Prospero), che durante lo scorso consiglio ci hanno accusati di non essere allineati con la volontà dei nostri sindaci, di non leggere, comprendere, o studiare gli atti, di essere dei semplici burattini sottomessi a chissà quali indirizzi di partito.
Ebbene, il consigliere deve aver omesso la lettura proprio dell’atto incriminato, ove il suo sindaco, Sauro Borghi, espresse voto contrario. Questo centro destra è stato eletto ed opera con lo scopo di mettere in luce la verità, attraverso gli atti e le norme, e non di lanciare fumo negli occhi dei cittadini, come fosse in costante campagna elettorale, elemosinando voti e consensi. Abbiamo obblighi e doveri, ed il rispetto e l’onestà stanno alla base del nostro mandato, ed è bene ricordarlo a chi non si fa scrupoli nel diffondere false informazioni facendo leva sulla fragilità e sulle paure dei contribuenti. Ringraziamo infine l’opposizione di San Felice, per aver contribuito al bilancio di cassa, pagando gli oneri di affissione per i cartelloni denigratori affissi sulle plance comunali.
Un intervento del sindaco Goldoni ammutolisce l’intero consesso quando viene data lettura di tutti gli articoli, le accuse, i post e le note a firma del Pd della Bassa su questa vicenda. Volti visibilmente turbati e imbarazzati quelli dei consiglieri Dem, un mutismo tipico di chi non può che tacere per evitare ulteriori cadute di stile. L’ennesima lezione di integrità, trasparenza ed umanità ad opera del centro destra, a fronte di interventi sterili, minacce, falsità, accuse proprie solo di chi serba vendetta e rancore.
Lavinia Zavatti
Cdx UCMAN
LEGA PER SALVINI PREMIER
FDI, CRESCERE CAVEZZO, LIBERA SCELTA
FORZA ITALIA
LISTE CIVICHE








































