Nuovo canile intercomunale, l’Ucman: “Sarà pronto entro il 2020”
MIRANDOLA - "Il nuovo canile intercomunale sarà pronto entro il 2020". Lo annuncia una nota a firma di Unione Area Nord, arrivata all'indomani della visita fatta da alcuni cittadini ai cantieri, dove erano emerse diverse osservazioni sulle criticità come la mancanza di riscaldamento o di alberi con una chioma tale da non fare sufficiente ombra. Per non dire dei ritardi dell'opera.
Ma l'attesa è finita:

L’Unione Comuni Modenesi Area Nord terminerà entro il 2020, come richiesto dalla DGR 1302/2013, il “Progetto di ampliamento del Canile Intercomunale di Mirandola”. Un importante progetto realizzato seguendo le linee guida e i requisiti strutturali richiesti dalla Regione Emilia Romagna, che come sappiamo tutti è la regione più all’avanguardia in fatto di tutela del benessere animale, rifacendosi alle norme europee. Dopo aver sentito tanto parlare di questo progetto in modo non corretto e sicuramente non costruttivo, l’Unione Comuni Modenesi Area Nord e il Comune di Mirandola vogliono chiarire le informazioni parziali a oggi circolate illustrando in modo completo il progetto. E’ stato fortemente voluto dall’U.C.M.A.N. poiché in merito alla vecchia struttura, diventava sempre più necessario risanarla e metterla a norma (il vecchio canile aveva notevoli criticità) con il fine di tutelare sia la popolazione canina e felina del territorio sia i numerosi e attivi volontari che ne curano da anni la gestione. Quindi l’UCMAN al fine di migliorare i servizi resi presso la struttura del Canile Intercomunale ha avviato il progetto già a partire dal 2014 nonostante i tempi non felici che stavamo trascorrendo. Rispettando le normative regionali però lo spazio presso il canile non era sufficiente per cui l’Unione ha provveduto ad acquistare il terreno retrostante alla vecchia struttura per poter così procedere alla realizzazione di due nuove strutture precisamente:Il progetto è in corso di completamento con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, la ristrutturazione del vecchio edificio in muratura con sistemazione dell’impianto elettrico, la collocazione del reparto cuccioli all’interno (19 postazioni) ,1 spogliatoio, 1 bagno, 1 infermeria, 1 magazzino, 1 ufficio con postazione PC e collegamento internet e nell’area esterna il reparto del canile sanitario (dove vengono accolti ed isolati i cani in entrata). Le due nuove strutture, inoltre, sono dotate di tutti i requisiti richiesti dalla normativa regionale come: area esterna scoperta, area esterna coperta e area interna per ogni box delle due strutture nuove, giro-ciotola nei box singoli per cani con problematiche di aggressività e sistema di separazione dell’animale azionabili dall’esterno che consentano le operazioni di pulizia, manutenzione e rifornimento cibo in condizione di sicurezza, impianto di idro-pulizia da utilizzare in entrambe le struttura per la pulizia delle stesse, ampie canaline di scolo per il deflusso dell’acqua durante le pulizie, finestre superiori oltre a convettori di aria nei corridoi, per agevolare la circolazione dell’aria e il raffrescamento (un impianto di riscaldamento o di raffrescamento sarebbero stati dispendiosi, non necessari ed estremante dispersivi) e infine attacchi specifici per le lampade di riscaldamento eventualmente necessarie all’occorrenza. A oggi il tutto è stato finanziato esclusivamente da risorse dell’Ente Unione Comuni Modenesi Area Nord (9 Comuni) anche se il progetto è stato presentato al bando regionale chiusosi a settembre 2020 e, attraverso il quale, si confida di ricevere un contributo economico da utilizzare per le ultime migliorie alla struttura. A conferma del valore del progetto la Presidente Tiziana Caleffi dell’Associazione “L’Isola del Vagabondo” attuale conduttrice del canile, scrive “un progetto complesso, lungo sicuramente, ma che arricchirà l’Area Nord finalmente di un Canile completamente a norma e adeguato a far star bene anche i cani più sfortunati, permettendo ai volontari di lavorare in condizioni migliori e in completa sicurezza”, Il tutto permetterà di migliorare i servizi (recupero, rinunce, adozioni, infermeria per gatti e colonie feline) resi presso il Canile Intercomunale di Mirandola dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
- 1 prima struttura prefabbricata con 36 postazioni (18 box doppi) e 1 deposito e 1 locale preparazione cibo
- 1 seconda struttura prefabbricata con 37 postazioni (14 box doppi) e 8 box singoli e 1 box isolamento.

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