Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

L’Emilia-Romagna tra le prime per la maturità digitale delle imprese

L’impresa che vuole essere competitiva deve essere digitale. Soprattutto in una fase come l’attuale in cui il processo di diffusione delle tecnologie digitali è stato forzatamente accelerato dalle misure di contenimento del contagio da Covid 19.

E’ questo lo scenario in cui è stata presentata la prima indagine sui processi di trasformazione e maturità digitale delle imprese, promossa da Regione Emilia-Romagna, Unioncamere regionale, Università di Modena e Reggio Emilia, in un partecipato seminario on line organizzato in collaborazione con la rete dei PID (Punti impresa digitale) delle Camere di commercio, che hanno raccolto i questionari di assessment (valutazione) compilati da oltre 1600 imprese regionali.

Dallo studio, che esamina la digitalizzazione e la gestione dei flussi informativi in rapporto a ogni singola funzione aziendale, emerge come in Emilia-Romagna il grado di maturità digitale cresca all’aumentare delle dimensioni, tra i 250 e i 499 addetti. Il mercato B2B è quello più digitalizzato.

Il dato che la ricerca mette in luce -sostiene Giovanni Solinas docente di Economia industriale del dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’ dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia è che un nucleo consistente di imprese – una su cinque- ha raggiunto un buon grado di maturità digitale. Il processo è trasversale: riguarda la manifattura e i servizi, grandi, piccole e medie imprese”.

Il settore informazione e comunicazione è il più aperto al digitale, ma c’è varietà elevata nella manifattura, dove più avanti sono macchinari-apparecchiature, gomma, metallurgia e autoveicoli.

Un altro dato rilevante è che il 65% delle imprese adotta almeno una delle tecnologie abilitanti 4.0. Dalla ricerca, riguardo l’aspetto della consapevolezza digitale, emerge però l’alto numero di imprese che utilizzano tecnologia senza essere formate e di qui la necessità di investire sotto questo profilo, per rispondere all’evoluzione della domanda di professioni e competenze.

La seconda parte dell’indagine è rivolta a fornire una misura di questi aspetti. Si guarda alla adeguatezza dei processi formativi all’interno delle imprese e all’andamento della domanda di lavoro.

L’analisi di oltre tre milioni di rapporti di lavoro attivati dalle imprese nelle principali filiere produttive negli ultimi 10 anni – aggiunge Solinas - evidenzia un dato di straordinaria rilevanza: a un assunto su due ha un profilo professionale che richiede competenze digitali.

La prospettiva digitale è necessaria per le imprese e infatti sia la nuova Strategia industriale europea che il Recovery Plan mettono la digitalizzazione tra le priorità.

Nella indagine che sottolinea il ruolo della filiera produttiva, c’è una lettura attenta di tutti i fattori e delle tecnologie, della formazione e capacità di utilizzare quanto si sta realizzando dentro le nostre imprese – precisa Morena Diazzi, direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa Regione Emilia-Romagna – La trasformazione digitale è pezzo di processo più complessivo. L’investimento sul digitale, nell’innestare processo di appropriazione di competenze e conoscenze va nella direzione del piano per lo sviluppo digitale della Regione, del data valley come bene comune. Un filone a cui si collegano la costruzione della S3 smart specialization strategy e la nuova programmazione europea Fesr-Fse di sostegno alle imprese. Occorre insistere in uno sforzo di sistema tra Regione, Università, Camere di commercio. La maturità digitale è chiaramente una condizione fondamentale per l’economia post Covid”

E’ quindi un percorso avviato, in cui c’è bisogno di costruire competenze in uno sforzo comune. La sfida è creare una rete di innovazione tra diversi attori che devono dialogare con le aziende per favorire diffusione conoscenze, creare consapevolezza, sostenere investimenti tecnologici per il decisivo cambio di passo, accompagnare ed aiutare le imprese.

L’ultima indagine Excelsior di Unioncamere Italiana evidenzia come il 60,4% della futura forza lavoro deve possedere competenze digitali di base (utilizzo di internet, strumenti di comunicazione digitale, ecc.) e il 36,2% dei nuovi occupati abilità «avanzate» (utilizzo delle tecnologie 4.0, ecc.).

Se in generale il Sistema Camerale nel periodo 2017-2019 e fino al 2020 ha stanziato oltre 110 milioni di euro, per sostenere la trasformazione digitale tramite acquisto di tecnologia ma soprattutto di formazione e consulenze - spiega Antonio Romeo, responsabile del coordinamento della rete nazionale PID-Punto impresa digitale -c’è ancora molto lavoro all’orizzonteIn base agli ultimi dati di settembre in Italia sono oltre 250.000 le imprese che hanno usufruito di servizi Pid”.

In Emilia-Romagna, tra le imprese, si riscontra un numero più basso di esordienti e apprendisti digitali, pari al 45% rispetto al 55% a livello nazionale del numero delle imprese che si collocano nei primi due step della digitalizzazione, anche se emerge un 15%, quindi qualche punto in più rispetto alla media nazionale, di imprese più performanti.

L’Emilia-Romagna si colloca tra le prime tre regioni a livello nazionale per digitalizzazione delle imprese, con un trend simile a quello della Lombardia, che è seconda, e a poca distanza dall’Alto Adige, primo sul podio. Se l’Emilia-Romagna risulta anche più avanti in questo campo, seppur non di molto, di regioni come Piemonte e Veneto, è anche vero che il digitale non è per tutti. Solo le imprese che operano in filiera, infatti registrano livelli di digitalizzazione più alti. Le imprese investono di più, infatti, se sono inserite in una filiera produttiva, logistica e clienti a valle e a monte, al cui interno c’è maggiore necessità di dialogo ‘smart’ e scambio di informazioni. Quando si tratta di digitalizzare i processi interni, a partire dalle risorse umane, ci sono maggiori difficoltà, anche in Emilia-Romagna: ci riescono meglio solo le medie e grandi.

La sfida, quindi, è di rafforzare una rete di innovazione e i diversi attori devono dialogare sempre più con le imprese.

La digitalizzazione delle imprese è una priorità e si collega strettamente al livello di competitività nel mercato nazionale e nei mercati esteri, ma il lavoro da fare è ancora molto- conferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Claudio Pasini - L’ultimo censimento Istat, del 2019, dice che le imprese italiane non sembrano pronte a raggiungere la maturità digitale. Ben tre quarti di imprese con almeno 10 addetti, pur effettuando investimenti digitali, non riescono a essere caratterizzate da un utilizzo davvero integrato delle tecnologie disponibili. La maggior parte- nota Pasini- è riuscita ad avviare un percorso grazie agli incentivi statali e regionali ultimi anni. Ma gli imprenditori sono concentrati sugli investimenti infrastrutturali, come le soluzioni Cloud o la fibra ottica, lasciando spesso a un’eventuale fase successiva l’adozione di tecnologie applicative più complesse, che però sono quelle che avvicinano alla maturità digitale. Si tratta di un processo velocizzato negli ultimi mesi dalla pandemia. Il percorso è ancora lungo: occorre garantire supporto e accompagnamento alle imprese per aiutarle a compiere il decisivo salto di qualità nell’acquisizione di cultura digitale. In tale direzione - conclude Pasini- opera il “network nazionale Industria 4.0” che attraverso i Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio, i digital innovation hub e i competence center accompagna e supporta le imprese nella trasformazione digitale 4.0”.

Giuseppe Iannaccone, segretario generale vicario Camera di commercio di Bologna che, evidenziando la necessità di fare passi avanti nella digitalizzazione ha approfondito il tema dell’utilizzo dei voucher digitali Impresa 4.0 “buono nei settori industria, servizi e, in misura minore, commercio e artigianato, ma con la nota dolente dell’agricoltura”.

Di come le tecnologie digitali siano decisive hanno portato testimonianza tre aziende di diversi settori, esempi di eccellenza, a contatto con i punti PID delle Camere di commercio nello sviluppo della propria attività: Marco Arienti (Pulsar Industry Srl), Mirco Vignoli (Blutec Srl), Giancarlo Guadagnini (Enser Srl).

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi