Il lavoro oggi, il lavoro domani. Perchè si parla tanto di Start Up?
IL LAVORO OGGI, IL LAVORO DOMANI. Perchè si parla tanto di Start Up? Riflessione della esperta di risorse umane Francesca Monari di ritorno dal convegno Mirandola Start Up for Ready
Ho assistito ad un lungimirante incontro-confronto per studenti, frutto di un progetto ideato e fortemente voluto dal Comune di Mirandola, che illusterà dapprima e coinvolgerà in maniera pratica poi, i nostri giovani delle scuole superiori nei prossimi mesi. Il progetto, dal titolo "MIRANDOLA START UP READY", ci vede lungo perchè vuole instradare i giovani verso l'imprenditorialità finalizzata alla creazione di impresa, toccando settori e temi che ormai sono il futuro. Crearsi il lavoro, insomma."Il punto di forza del progetto “MIRANDOLA start up ready” sta nel considerare le scuole superiori del nostro territorio non come realtà indipendenti e separate, ma come settori specifici di una grande azienda: abbiamo un istituto tecnico in grado di progettare qualsiasi cosa, dalla meccanica all’elettronica, abbiamo un istituto commerciale che può fornire un contributo per la contabilità e un liceo che può lavorare sulla creatività e il cliente. Dunque una bella risorsa. Nel progetto i tre indirizzi lavoreranno in team, proprio come una azienda", cita l'assessora Marina Marchi in apertura.Che cosa significa start up al giorno d’oggi?Se oggi ci dovessimo chiedere che cos’è una start up, la definiremo come un’azienda operante in settori altamente tecnologizzati. Nate inizialmente come soggetti operanti nel settore informatico e della rete, pian piano hanno allargato i propri orizzonti espandendosi in altri ambiti, come quello energetico. Un banale esempio di start up può essere un’azienda che si occupi di energie rinnovabili. Certo è un percorso tutto in salita e la riuscita non è sempre garantita è bene saperlo subito, ma è una comunque una bella sfida.L'esempio che si vuol portare ai giovani della nostra Mirandola è quello dell'illustre Mario Veronesi, che ha trasformato la Mirandola agricola di una volta, nel distretto biomedicale di oggi. Nacque tutto da "una buona idea" ed è questo che ci si aspetta da questo progetto, il far nascere tante altre buone idee.Nell'arco della mattinata, si sono susseguiti una serie di interventi spot, tenuti da professionisti che hanno raccontato il loro percorso personale e professionale in diversi settori, dando così ampia possibilità di riflessione ai ragazzi.Sono emersi due aspetti interessanti; - che è possibile intraprendere un percorso di studi e poi lavorare in tutt'altro campo, perchè succede che alle superiori molti dei ragazzi, non abbiano ancora ben chiaro qual'è il loro talento - che è bene sempre "partire con le mani in pasta", come ha giustamente detto un noto pasticcere mirandolese, non smettere mai di studiare, per essere sempre aggiornati ed al passo coi tempi.Il consiglio che molti dei protagonisti intervenuti oggi hanno dato ai ragazzi, è quello di non farsi condizionare da altri nelle scelte e provare in tutti i modi a "prendere la strada che più sentono". C'è sempre tempo per fare altro. La passione e la cultura, hanno poi detto, sono il segreto del successo.Occupandomi di orientamento da tempo, confermo che troppi adolescenti stanno ignorando, o non conoscono, i nuovi lavori che stanno emergendo, particolarmente come risultato della digitalizzazione e che la percentuale di ragazze che opta per un indirizzo tecnico scientifico è ancora troppo bassa, mentre in realtà ce ne sarebbe un gran bisogno. Oggi sono i giovani ad avere davanti l'immane compito di ricostruire tutto, in presenza di un mondo del lavoro che ormai va a tutta velocità.I consigli che mi sento di dare ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro oggi sono tre: siate curiosi, regalatevi il privilegio di essere colti e "ascoltatevi", a volte per capire cosa ci piace basta poco, cominciate magari dalla vostra materia preferita o comunque dalla materia che quando la studiate, non vi sembra di studiare! E' già un piccolo indizio!E lavorate mentre studiate se potete, misurarsi con il mondo del lavoro sin da subito, aiuta tantissimo a sviluppare competenze fondamentali per affrontare il futuro!
Ipartecipanti al convegno: Francesca Nadalini, Giuliana Gavioli, Fiorenzo Bellelli, Alberto Nicolini, Giorgio Mari, Davide De Battisti, Lorenzo Baraldi, Guido Zaccarelli, Gloria Loschi, Nereo Sciutto, Tiziano Busuoli, Lorenza Baraldi, Gianmarco Budri.
Presenta Paolo Neri.
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