Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sanatoria immigrati, nel modenese 4.246 domande

Sono 4.246 le domande di regolarizzazione di lavoro presentate a Modena e provincia da stranieri senza permesso di soggiorno o con il permesso scaduto. Le adesioni alla nuova sanatoria decisa dal Governo, i cui termini sono scaduti il 15 agosto, riguardano 3.770 casi di lavoro domestico e assistenza (colf e badanti) e 476 casi di lavoro subordinato in agricoltura. I dati, diffusi dal Ministero dell’Interno, sono analizzati dalla Cisl Emilia Centrale, che dal 1° giugno al 15 agosto ha offerto assistenza ai cittadini stranieri e ai datori di lavoro per il disbrigo delle domande, l’attivazione dei contratti di lavoro e la consulenza sulle modalità per gestire al meglio la pratica. «Dopo una prima fase piuttosto convulsa, dovuta principalmente alla carenza di provvedimenti procedurali e alle notevoli difficoltà con cui si potevano inviare le istanze di regolarizzazione, da metà agosto è scattata la cosiddetta “fase 2” con l’istruttoria delle domande e la vera e propria regolarizzazione del rapporto di lavoro – afferma Domenico Chiatto, responsabile delle politiche dell’immigrazione per la segreteria Cisl Emilia Centrale – La regolarizzazione ed emersione dei rapporti di lavoro va certamente nella direzione giusta, ma nella pratica si è data una risposta parziale. Lo dimostra il fatto che, nonostante la proroga dei termini per presentare le istanze (dal 15 luglio al 15 agosto), non è stato comunque raggiunto il numero di domande stimate». Per il sindacalista Cisl, oltre a colf, badanti e lavoratori agricoli, l’iter avrebbe potuto e dovuto comprendere anche altri settori, come edilizia, logistica e turismo. «In questo modo sarebbe diventata un’occasione per far uscire dall’invisibilità altre centinaia, se non migliaia di lavoratori stranieri – continua Chiatto - offrendo loro tutele e garanzie lavorative, sanitarie e sociali. Senza contare che la regolarizzazione sarebbe stata un naturale freno al loro reclutamento illegale, una pratica purtroppo utilizzata anche nella nostra provincia». «Visto lo stato dell’arte, siamo in una fase in cui il datore di lavoro che ha presentato istanza per assumere un cittadino migrante ha due strade percorribili: – aggiunge il responsabile del Caf Cisl Emilia Centrale Franco Saracino  – aspettare la chiamata della prefettura, che potrebbe comportare tempi molto lunghi, con il rischio del venir meno delle condizioni del rapporto di lavoro; oppure, nell’attesa, se intenzionato a iniziare da subito il rapporto di lavoro, procedere alla stesura di un vero e proprio contratto. Al di là del percorso scelto, consigliamo vivamente di evitare pasticci e complicazioni. Perciò il datore di lavoro si affidi sempre a operatori seri e qualificati come il nostro Caf, che mette a disposizione il suo servizio dedicato “colf e badanti”. Questo per un duplice motivo: – prosegue Saracino - da un lato si tutela il datore di lavoro, visto che proprio questa seconda fase, sulla base delle indicazioni della circolare n. 2399 del 24 luglio 2020, redatta dai Ministeri Interno e Lavoro, pone in capo al datore una serie di obblighi e doveri. Dall’altro lato si tutela lo stesso lavoratore immigrato», conclude il responsabile del Caf Cisl Emilia Centrale. In Emilia-Romagna sono state inviate 20.208 domande (18.107 riferite al settore domestico e 2.101 riferite al settore agricolo), mentre a livello nazionale le domande sono state 207.542 (176.848 nel lavoro domestico e 30.694 nel subordinato). Sempre a livello nazionale nel lavoro domestico ai primi tre posti delle nazionalità del lavoratore ci sono Ucraina, Bangladesh e Pakistan, mentre in agricoltura (lavoro subordinato) ci sono Albania, Marocco e India. Quanto alla nazionalità del datore di lavoro, in entrambi i settori prevalgono nettamente gli italiani, che hanno presentato 164.151 domande di regolarizzazione (quasi l’80 per cento del totale).

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi