Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
02 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

La ricerca modenese sugli spostamenti dei nostri cellulari: “Lockdown rapido ed efficace contro il Coronavirus”

Uno studio fortemente innovativo, promosso dagli igienisti di Unimore, che ha messo in evidenza quanto gli italiani delle regioni del Nord hanno effettivamente aderito al lockdown e con quale rapidità ed efficacia tale blocco abbia permesso di controllare l’epidemia COVID-19. I risultati della ricerca promossa dal prof. Marco Vinceti di Unimore sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista inglese EClinicalMedicine, la rivista open access del gruppo Lancet. Lo rende noto l'Università di Modena.

Un gruppo di ricercatori della Sezione di Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze di Unimore ha condotto uno studio fortemente innovativo e con avanzato contenuto tecnologico sulla diffusione e prevenzione nella popolazione italiana del Coronavirus. In particolare, la ricerca ha fatto riferimento all’adesione dei cittadini italiani al lockdown e alla sua efficacia. I risultati di tale studio sono appena stati pubblicati sulla prestigiosa rivista inglese EClinicalMedicine, rivista open access del gruppo Lancet.

I ricercatori hanno ottenuto ed analizzato su base spaziale e temporale l’intero patrimonio informativo dei movimenti dei telefoni cellulari nelle tre regioni più fortemente colpite dal COVID-19, Lombardia Veneto ed Emilia-Romagna, definendo, quale movimento, uno spostamento del cellulare almeno pari a 2 km.

I movimenti giornalieri su base provinciale della telefonia mobile sono stati analizzati per valutare l’adesione della popolazione alle misure di lockdown (sia quello ‘leggero’ deciso il 23 febbraio che quello ‘rigido’ decretato il giorno 8 marzo), nonché e soprattutto l’efficacia di tali restrizioni della mobilità sulla diffusione dell’epidemia.

Utilizzando avanzati modelli di analisi statistica, tra i quali lo stimatore di Newey–West e la regressione di Laplace, i ricercatori hanno messo in evidenza come l’efficacia del lockdown, specie nelle province più colpite dall’epidemia, sia stata fortissima e estremamente rapida nell’interrompere la catena di contagio, esattamente come atteso e sperato da chi ha suggerito e adottato tali misure radicali di sanità pubblica.

In particolare, il tempo trascorso dall’adozione del lockdown ‘duro’ e il picco dell’infezione ha oscillato tra 9 giorni nelle province più fortemente colpite (quali ad esempio Cremona o Bergamo) a 25 giorni nelle aree con minor diffusione dell’infezione.

Tenuto conto del periodo di incubazione clinica dell’infezione (circa 5 giorni) e del ritardo ‘diagnostico’ medio nella comunicazione ufficiale dell’esito del tampone, si può affermare come l’effetto del lockdown sul picco dell’infezione, sia stato di fatto pressochè immediato. Il tempo trascorso dall’adozione del lockdown al picco dell’infezione è stato tanto più breve quanto più radicale è stato l’abbattimento della mobilità, stimato appunto attraverso i movimenti complessivi dei telefoni cellulari.

La reale riduzione della mobilità, stimata attraverso tale metodologia, certamente attendibile nella popolazione italiana vista la fortissima diffusione della telefonia cellulare nel Paese (una della più elevate al mondo), è stata moderata dopo il primo lockdown del 23 febbraio (diminuendo circa del 20%), ma molto più radicale dopo il secondo lockdown (riducendosi dell’80% o più!), testimoniando in tal modo l’altissima adesione da parte della popolazione alle misure adottate.

La riduzione della mobilità, a prescindere ovviamente da ogni altra considerazione di ordine psicosociale ed economico, appare chiaramente dallo studio essere stata la carta vincente nel contenere con estrema rapidità la diffusione dell’infezione e della patologia e nell’invertire la curva epidemica sino ad allora in drammatica ascesa.

Per quanto riguarda le due province di Modena e Reggio Emilia, la curva di crescita dell’epidemia si è interrotta e invertita a distanza rispettivamente di 18 e 19 giorni, suggerendo pertanto come il reale inizio del contenimento si sia verificato 8-9 giorni dopo l’istituzione del lockdown.

Lo studio, promosso e coordinato dagli igienisti prof. Marco Vinceti e dott. Tommaso Filippini e che vede coinvolti i ricercatori della Scuola di Sanità Pubblica dell’Università di Boston (l’epidemiologo prof. Kenneth Rothman), del Dipartimento di Sanità Pubblica Globale dell’Università Karolinska di Stoccolma (lo statistico prof. Nicola Orsini) e dell’Azienda di modellizzazione ambientale di Milano TerrAria (dott. Giuseppe Maffeis, ing. Fabrizio Ferrari e ing. Alessia Goffi), rappresenta il primo mai effettuato sull’effettiva adesione al lockdown da parte della popolazione in un paese occidentale ed il primo in assoluto in letteratura a stimare l’effettiva efficacia del lockdown nell’accorciare il picco epidemico e nell’interrompere la catena di contagio, nonché i fattori che ne hanno amplificato l’efficacia.

I risultati ottenuti sono chiari e lasciano pochi dubbi: le restrizioni alla mobilità sono state particolarmente efficaci nel determinare la rapida riduzione dell’infezione, con un tempo di azione rapidissimo specie in presenza di una elevata diffusione iniziale dell’epidemia. Tali osservazioni possono rivelarsi di notevole utilità per eventuali future analoghe emergenze.

Volevamo come igienisti Unimore – spiega il prof. Marco Vinceti docente di Igiene e Sanità Pubblica presso la Facoltà di Medicina di Unimore e promotore del progetto - portare un nostro contributo di ricerca su questa drammatica emergenza sanitaria in tempi molto rapidi, sfruttando altresì una rete già esistente di collaborazione interdisciplinare con ricercatori italiani e stranieri, cui va la mia gratitudine per la grande disponibilità dimostrata, tra l’altro a titolo gratuito e in tempi ridottissimi. L’azienda milanese di gestione e modellizzazione dei dati ambientali TerrAria ci ha, infatti, consentito di ottenere ed elaborare i dati nazionali della telefonia cellulare, resi eccezionalmente disponibili per l’emergenza COVID-19 dalla società Teralytics; il prof. Kenneth Rothman, famoso epidemiologo di Boston, ci è stato di grande aiuto nel migliorare la qualità metodologica dell’indagine; il prof. Nicola Orsini del Karolinska Institutet ha infine messo la sua grande competenza statistica al servizio di soluzioni innovative per l’analisi dei dati. Sotto certi aspetti siamo rimasti stupiti dai risultati: abbiamo potuto osservare una fortissima e progressivamente crescente adesione della popolazione alle restrizioni della mobilità, con ogni probabilità dovuta non solo agli obblighi normativi, ma anche alla reale consapevolezza del rischio sanitario. Abbiamo inoltre verificato come l’efficacia del lockdown sia stata immediata, di fatto istantanea, nelle aree più colpite dall’epidemia e dove la popolazione ha rispettato in misura maggiore il messaggio ‘state a casa’ diffuso dalle autorità sanitarie e politico-amministrative. Stiamo invece ancora cercando di capire quali fattori, al di là da una eventuale minor adesione alle restrizioni della mobilità, abbiano allungato, in alcune province, la rapidità di contenimento dell’epidemia. L’individuazione, ed il controllo di tali fattori potrebbero essere preziosi nel caso ci trovassimo purtroppo di fronte ad un ritorno di questa o altre epidemie così devastanti.”

Il lavoro per realizzare lo studio è stato frenetico e rapidissimo, con scambi di mail ad ogni ora del giorno - afferma il dott. Tommaso Filippini, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze e copromotore del progetto - ma ci sembrava fondamentale cercare di verificare la reale efficacia delle limitazioni imposte per dimostrare che il sacrificio della popolazione non era vano, ma un atto doveroso, soprattutto per la salvaguardia delle categorie di persone più fragili. Si tratta di una fondamentale conferma delle scelte di sanità pubblica adottate: in un mondo abituato a non risentire di alcuna restrizione nella libertà di movimento, tale limitazione della possibilità di spostarsi ha avuto, ovviamente, come naturale conseguenza quella di ridurre al minimo indispensabile la possibilità di incontrare altre persone, facilitando in questo modo il grande lavoro di tracciamento dei contatti operato dalla sanità pubblica. La ricerca condotta sarà importante anche in caso di nuove ‘ondate’ di questa o di altre epidemie, affinché eventuali nuove restrizioni non siano sentite solo come una limitazione della propria libertà, ma come l’aiuto concreto che ognuno può dare.

“Questo studio è estremamente rilevante per tutti noi - commenta il Rettore prof. Carlo Adolfo Porro - in quanto dimostra, con l’autorevolezza di un rigoroso approccio metodologico, che le restrizioni affrontate nei mesi passati sono state efficaci per contenere l’epidemia COVID-19. Mi piace sottolineare l’intuizione dei nostri ricercatori di utilizzare dati a disposizione su vasta scala, l’approccio multidisciplinare e la loro capacità di organizzare rapidamente e coordinare un team di assoluto prestigio a livello internazionale. Mi congratulo e sono lieto che, anche sotto questo profilo, il nostro Ateneo confermi il proprio ruolo di punta nella ricerca contro la pandemia”.    

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi