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03 Maggio 2026
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La Lega porta i laureandi in Comune e dopo il Consiglio è bagarre sul web

La Lega porta i laureandi in Comune e in Consiglio è bagarre. È stata approvata nel consiglio comunale del 28 luglio la mozione presentata dal consigliere Marco Donnarumma, responsabile e coordinatore della Lega Giovani Mirandola, che consentirà ai laureandi di poter discutere la Tesi e laurearsi in Comune. Una iniziativa pensata per coinvolgere studenti e studentesse, ma che ha provocato bagarre in Consiglio Comunale quando è arrivato il momento di votarla. Scrive dal Partito democratico il cosigliere Roberto Ganzerli:
Mi è stato riferito di una discussione “furibonda” scaturita dalla mozione del consigliere leghista Donnarumma a proposito dell’uso gratuito della sala consigliare per i neo laureandi presentata nell’ultimo consiglio comunale. Credo che il tutto sia stato fatto ad arte per coprire il vero punto di quella serata e cioè la discussione sul bilancio comunale che ho ampiamente criticato in un post precedente. Ma torniamo sull' uso della sala consigliare per i Laureandi, premesso che la discussione consigliare è possibile visionarla sul sito del comune dove potrete verificare se quanto scrivo corrisponde alla realtà.
Dunque: alla proposta del consigliere Donnarumma di fornire gratuitamente la sala consigliare a chi ne facesse richiesta per la "celebrazione" della sua Laurea noi insieme a più Mirandola abbiamo chiesto che ci fosse il riconoscimento delle spese di gestione della sala. La motivazione: la sala è, ad uso gratuito, solo per le associazioni di volontariato iscritte alla consulta ma per i privati (matrimoni etc) è sempre a pagamento. Si è voluto sottolineare la distinzione da un uso pubblico da quello privato e di non creare altri precedenti. Ricordo che quì non stiamo parlando di diritto allo studio ma di una attività di tutt'altro genere che potrebbe essere svolta in qualsiasi altro posto sempre a pagamento. A questo punto i 5 stelle e Fratelli d'Italia si sono trovati d'accordo con noi dichiarando pubblicamente che era giusto riconoscere una quota, che loro proponevano si devolvesse ad una associazione di volontariato (la cosa non segue proprio il mio ragionamento di prima ma in sostanza si chiede comunque una quota). Lo stesso Golinelli ha dichiarato che era d'accordo con noi nel chiedere un contributo spese perchè si poteva determinare un danno erariale per l'ente (cito a memoria le sue parole ma il senso è questo). Quindi all'unanimità si è deciso di fare un emendamento, che Donnarumma ha accettato, dove si incarica la giunta di stabilire una cifra forfettaria simbolica da corrispondere. Ora che tutto questo sia fonte di insulti per il PD francamente lo trovo assurdo soprattutto perché, insisto, il voto è stato UNANIME di tutto il consiglio compreso il Sindaco. Morale: come ho detto all’inizio con questa polemica si è voluto distogliere l’attenzione da quello che è il vero problema e cioè un bilancio insufficiente per affrontare le sfide del prossimo futuro. Ci vogliono far guardare il dito che indica la luna…
Spiega il suo punto di vista Giorgio Siena, consigliere della lista Più Mirandola
STUDENTI UNIVERSITARI E POPULISMO IN SCATOLA. Ispirandomi al vecchio detto “raglio d’asino non arriva in cielo” non voglio rispondere alla polemica strumentale sull’uso della sala del consiglio comunale per sedute di laurea, con annessi festeggiamenti. Nulla in contrario solo che, dovendo fissare regole per il buon uso del più importante spazio cittadino, è buona norma amministrativa fissare un canone di affitto, peraltro affidato alla decisione del sindaco. E’ anche corretto verso coloro che non lo utilizzano che sono, al tempo stesso, proprietari del bene pubblico. Siamo all’alfabeto della buona amministrazione civica. Ma sull’argomento di chi studia alla Università si dovrebbe fare molto altro e molto di più. Ne ho parlato sulla tribuna riservata ai gruppi nel numero di APRILE 2020 dell’Indicatore Mirandolese (link sotto). http://www.comune.mirandola.mo.it/…/lindicatore-mirand…/view Riporto qui parte di quanto scritto nel numero 7 dell’Indicatore Mirandolese. “Anche la scuola ci dimostra che può esistere, in modo integrato nelle scuole superiori, e in modo molto più importante nelle Università un sistema di formazione a distanza. Penso che il pendolarismo degli studenti universitari con spostamenti, spreco di tempo e di danaro, per raggiungere aule affollate ad ascoltare lezioni, negli orari più disparati, potrebbe essere diversamente pensato. Credo sia possibile un sistema “blended” ovvero un sistema ampiamente programmato di formazione a distanza e con incontri in presenza solo per lezioni a piccoli gruppi, incontri con il docente, laboratori, esami. Si tratta di fare uno sforzo culturale e organizzativo. Gli studenti della nostra area, pendolari su Bologna, Modena, Ferrara, Verona … potrebbero studiare meglio e con costi inferiori. Tutto questo richiede investimenti, anche locali, su spazi attrezzati, sulle strutture e sulle reti digitali. Si perderebbero alcuni momenti di socialità che però potremmo recuperare vivendo di più nelle nostre città, paesi e piazze, negli orari in cui normalmente esse si svuotano”. Per la cronaca la mozione Scuola a settembre Mantovani – Siena bocciata dal consiglio di Mirandola è stata approvata, iri sera, dal consiglio dell’UCMAN a maggioranza Centro Destra. Due soli i presenti della Lega di Mirandola (oltre al dimissionario Greco) la consigliera Selena De Biaggi che ha votato contro perché lo aveva già fatto a Mirandola (così ha commentato) e la consigliera Dorothy Borellini presente, ma temporaneamente fuori dall’aula (😃). A favore Marian Lugli. Ho ancora fiducia nel fatto che i Mirandolesi sappiano distinguere le cose serie, dal populismo in scatola. Giorgio Siena Lista civica Più Mirandola
In conlusione, Marco Donnarumma (Lega)
La proposta è stata condivisa dai giovani consiglieri e assessori della Lega Giovani Emilia, che si sono impegnati per presentarla su tutto il territorio regionale. «Il momento della proclamazione di Laurea- spiega Donnarumma- è unico nella vita di ognuno. Ad oggi, tanti studenti che si stanno laureando non hanno la possibilità di far assistere parenti ed amici a questa importantissima tappa, dato che gli spazi delle loro residenze spesso non sono grandi abbastanza per consentirlo. Dal momento in cui la didattica a distanza in molte università è già stata confermata anche per tutto il prossimo semestre universitario, si è voluto pensare a come aiutare concretamente i tanti laureandi del nostro Comune. Dispiace solo che, durante la discussione della mozione in Consiglio Comunale, la Lega sia stata l’unica a voler effettuare questa concessione in maniera gratuita, aspetto su cui gli altri gruppi consiliari non erano d’accordo. Proprio in virtù di questo- continua Donnarumma- si è dovuti procedere ad emendare il testo, lasciando alla Giunta il compito di stabilire una cifra forfettaria per l’occupazione della Sala Consiliare. Sono molto soddisfatto per la riuscita condivisione e il voto unanime raggiunto, ma non posso non esprimere la mia delusione per le parole di uno dei responsabili dei Giovani Democratici, il quale ha prontamente definito il tutto come una “grande boiata inutile”. Speravo che almeno su temi come questi si potesse essere uniti o quanto meno rispettosi dell’impegno altrui, ma ormai non mi stupisco più di nulla. Una volta avvenuto il passaggio definitivo in Giunta, ogni studente interessato potrà semplicemente chiamare la segreteria del Sindaco per prenotare la Sala Consiliare e avrà a disposizione tutto quello che gli occorrerà per l’evento. Si tratta di un piccolo gesto, ma che sarà sicuramente utile per tanti studenti universitari.»

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