Finale Emilia, Molinari: “Sala polivalente pronta, pratiche per l’apertura sepolte dalla burocrazia”
FINALE EMILIA - "E' tutt'oggi difficile da capire come sia possibile che una amministrazione, di fronte ad una donazione per la realizzazione di una struttura Polivalente, non trovi i tempi per compiere gli atti amministrativi affinché sia reso attivo il Centro Polivalente "Il Diversivo" per poter svolgere la funzione per cui è stato realizzato": queste le parole di Antonio Molinari, che ha inviato una nota stampa sull'argomento e che pubblichiamo in forma integrale qui di seguito.

Leggendo tempo fa il quotidiano la Nuova Ferrara e più recentemente il sito del comune di Bondeno, mi sono soffermato su un articolo che riguarda la realizzazione di una struttura polifunzionale a Bondeno, presso lo stadio comunale, nel comune limitrofo a Finale Emilia.La sorpresa è stata nel capire come la volontà e la determinazione degli amministratori di un comune siano fondamentali per la realizzazione di ogni tipo di struttura, meglio ancora dare ai cittadini volenterosi le opportunità che si creano, per dare alla cittadinanza, degli strumenti, per rendere la vita quotidiana gradevole, all’insegna dell’associazionismo, vero motore del nostro territorio.Questa mia breve ma reale disamina è volta nel mettere in evidenza che mentre a Bondeno il comune investe (mi congratulo con l’amministrazione) dei soldi derivanti dalle tasse dei cittadini, per costruire VELOCEMENTE una sala polivalente per le proprie associazioni, a Finale Emilia c’è una sala (Centro Polivalente “IL DIVERSIVO”, sito nel comune di Finale Emilia) già pronta, a costo zero (derivante da una donazione della Prosolidar di Roma) per l’amministrazione, ma ad oggi, nonostante ci siano tutte le pratiche ed i documenti necessari per la sua apertura ed utilizzo le stesse (pratiche) sono ancora ferme nei meandri della burocrazia, mi domando: ma perché….?! Con pochi atti Amministrativi e con la stessa determinazione degli amministratori di Bondeno, da parte dei preposti, la struttura sarebbe già attiva e fruibile a tutti (è un bene del nostro comune e di tutta l’Area Nord), per svolgere quella sua funzione sociale per cui è stata realizzata. I finanziatori, i promotori della sua costruzione e l’Associazione di Promozione Sociale costituita, sono in attesa che ciò avvenga in tempi brevissimi. Confidiamo ancora una volta che la nostra amministrazione sempre attenta a queste situazioni, sia celere nel mettere a disposizione dei cittadini una struttura all’avanguardia, che permetterà a chiunque di accedervi e svolgere le proprie attività con enorme facilità in una luogo di aggregazione moderno inserita in un’area verde (Castello Carrobbio, giardini pubblici, pista pattinaggio, stadio comunale I.Bombarda) di assoluta bellezza.

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