Svi 2026, le prime imbarcazioni doppiano lo scoglio di Capri e tornano verso Livorno
(Adnkronos) - Alle 15:11 l’imbarcazione italiana Lucifero, (scafo tipo Farr 52), ha doppiato per prima il cancello di Capri e ha rivolto la prua a nord verso Livorno. Il comitato della Regata dell’Accademia Navale ha infatti deciso di accorciare il percorso, eliminando le due tratte transtirreniche: quella verso la località sarda di Porto Rotondo e il ritorno verso la Toscana. Alle spalle di Lucifero, anche l’X41 Adrigole II (Ita) ha già passato la boa e invertito la rotta, mentre l’Este 39 Atena (Ita) e i francesi di Tintorel (scafo modello Figaro II) sono al momento nelle acque tra Ischia e Capri, con la prua ancora rivolta verso sud. I quattro battistrada hanno distanziato di oltre 30 miglia gli inseguitori, capitanati dal G.S. 40 Blues (Ita), che si trovano nelle acque comprese tra il golfo di Gaeta, Ponza e il Circeo. Ma le classifiche finali saranno stilate sui tempi compensati, che tengono conto delle diverse caratteristiche delle barche. In base ai criteri Irc al momento è in testa Atena, che precede i francesi di Tintorel e altre tre barche nazionali: Ultravox Cvc, Blues e per l’appunto Lucifero. Tutte italiane invece le prime cinque barche secondo i criteri Orc: in testa anche qui c’è Atena, che precede Adrigole II, Ultravox Cvc, Blues e Lucifero. Dopo il ritiro di un’imbarcazione, già rientrata a Livorno per problemi tecnici, quelle ancora in gara sono 33, con 125 velisti a bordo, tra cui 13 donne.
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