Mercosur -Ue, Lettera aperta: il “prezzo giusto” della terra modenese non è un numero a Bruxelles
Concludiamo la nostra rassegna sull'accordo Mercosur -Ue, con una lettera aperta che abbiamo intitolato così:
Il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
Destinatari: Ai cittadini, ai sindaci della Bassa, alla Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna e ai nostri rappresentanti al Parlamento Europeo
Siamo abituati alla nebbia, alla fatica e a un mercato che non regala mai nulla. Ma quello che si sta profilando all’orizzonte con l’accordo UE-Mercosur non è una semplice sfida commerciale: è una minaccia esistenziale per l’identità stessa della nostra pianura.
La domanda che dobbiamo porci è semplice: quanto vale la sicurezza di ciò che mettiamo in tavola?
A Bruxelles si parla di "geopolitica" e di "scambi bilanciati". Ci dicono che esporteremo più macchine utensili e più auto di lusso. Ma il conto di questo scambio rischiano di pagarlo i nostri allevatori di San Felice, i bieticoltori di Finale Emilia e chi, a Mirandola o Concordia, coltiva il mais seguendo disciplinari che sono i più rigidi al mondo.
In questo scenario, la Regione Emilia-Romagna non può restare a guardare. La nostra regione è la Food Valley d’Europa; è qui che si concentra il maggior numero di prodotti DOP e IGP che il mondo ci invidia. Non basta promuovere i nostri marchi nelle fiere internazionali se poi, nelle sedi istituzionali, si permette un accordo che ne mina le fondamenta produttive. Chiediamo alla Regione di farsi capofila di una protesta formale contro la mancanza di reciprocità, portando la voce della Bassa Modenese sui tavoli del Governo e di Strasburgo.
Non possiamo accettare una competizione dove noi giochiamo con i pesi ai piedi e i nostri concorrenti d’oltreoceano corrono senza regole:
* È leale importare carne da chi non deve garantire gli stessi spazi e lo stesso benessere animale delle nostre stalle?
* È giusto far arrivare sulle nostre tavole cereali trattati con molecole (come l'Atrazina o il Paraquat) che noi abbiamo bandito da decenni per proteggere le nostre falde e la nostra salute?
Il rischio non è solo economico, è sociale. Se chiude una stalla nella Bassa, si perde un presidio del territorio e si svuota una comunità. La Regione ha il dovere di proteggere non solo i grandi consorzi, ma anche i piccoli produttori di cereali e foraggio, che sono l'anello primario e più fragile di questa catena d'eccellenza.
Non siamo contro il mercato, ma pretendiamo le "clausole specchio": se un prodotto non rispetta i nostri standard sanitari e ambientali, non deve varcare i nostri confini.
Chiediamo ai nostri sindaci e ai vertici della Regione di farsi voce di questo paradosso. La Bassa Modenese non chiede elemosina, chiede di poter competere ad armi pari. Se la nostra terra verrà abbandonata perché resa "fuori mercato" da quella sudamericana, la sconfitta sarà di tutta la società emiliana, che perderà la certezza di ciò che mangia.
La terra non è una riga su un trattato internazionale. La terra è la nostra vita. Non permettete che venga svenduta.
LEGGI ANCHE
L’ombra del Mercosur sulla Bassa Modenese: agricoltura tra export e rischio identità
Manifestazione degli agricoltori a Bologna, tanta partecipazione anche dalla Bassa modenese
Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Accordo Ue-Mercosur, l’allarme dei cerealicoltori modenesi: “Così rischiamo di chiudere”
Carne bovina, Modena contro Mercosur: il confronto sui costi che spaventa gli allevatori
Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Stop agli abusi nella filiera agricola: l’Ue rafforza le regole contro ritardi nei pagamenti e ordini cancellati
Mercosur, il Parlamento Ue rafforza le clausole di salvaguardia: l’accordo potrà essere sospeso se danneggia l’agricoltura
Accordo Ue - Mercosur: la battaglia dei numeri e il fronte comune delle associazioni modenesi
Ue-Mercosur, Assopannelli: “Su nuova proposta Commissione Ue chiediamo certezze e iter veloce”
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
- ITINERARI CURIOSI | La piccola chiesina che non chiede attenzione, ma la merita tutta
- PERSONE | Sara Bonini e l'arte di cucinare per i bambini
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Finale Emilia, sequestrato il complesso delle discariche Feronia
- Crisi gruppo Realco (negozi Sigma ed Ecu), i lavoratori coinvolti nella vertenza potranno aprire un conto dedicato all’anticipo della cassa integrazione
- Modena in lutto per la morte a 53 anni di Albachiara Cristiani
- Mirandola, in conclusione gli interventi di sistemazione della pavimentazione di piazza Costituente















































































