Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
MODENA - Cosa accade quando i nostri sensi ci sorprendono? Una risposta la offre la personale di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”, la mostra allestita da Fondazione Ago da venerdì 20 marzo nella seicentesca Palazzina dei Giardini ducali di Modena. Un percorso che trasforma l’architettura storica in un gioco infinito di apparenze e in un flusso di percezioni dove nulla è davvero ciò che sembra.
L'esperienza si apre con un paradosso: la forma familiare di un pedone degli scacchi che, attraverso un sapiente governo della luce, proietta l'ombra di un cavallo, un pezzo del tutto diverso. È il primo indizio di un viaggio che attraversa trent’anni di ricerca dell’artista genovese, oggi attivo a Berlino, e che invita il visitatore a smarrire le proprie certezze per riscoprire la luce non come semplice mezzo visivo, ma come materia capace di scolpire l'invisibile.
Tra installazioni che invertono la funzione dello specchio, rami che sembrano nascere dal nulla e vibrazioni cromatiche che sfidano la percezione, la mostra diventa un confronto di matrice pirandelliana tra essere e apparire. Lupi non si limita a esporre oggetti, ma crea ambienti immersivi dove la luce si fa memoria e conoscenza, obbligando lo spettatore a un ruolo attivo: qui, la verità dell'opera emerge solo attraverso lo sguardo di chi la attraversa.
Un invito a riflettere sulla natura dell'immagine e sulla fragilità di ciò che definiamo "reale", lasciandosi cullare da un'atmosfera di sospensione destinata a rimanere impressa ben oltre la visita.
Nato a Genova nel 1975 e formatosi all’Accademia Ligustica di Belle Arti, Alessandro Lupi vive e lavora da anni a Berlino, sviluppando una ricerca che si concentra sulla sperimentazione instancabile tra materia, luce e ombra. Le sue opere, che spaziano dai piccoli oggetti alle installazioni di grande scala, sono state accolte in contesti internazionali di prestigio come la Biennale di Architettura di Venezia, il Museo degli Uffizi di Firenze, il Van Abbemuseum di Eindhoven e il Nobel Prize Museum di Stoccolma. Molti dei suoi interventi site-specific hanno trovato casa nello spazio pubblico, distinguendosi nel panorama della Light art e della Land art per la capacità di attivare l’immaginazione dello spettatore attraverso un linguaggio poetico e al tempo stesso esplorativo, capace di rivelare strutture invisibili e modificare profondamente la percezione dell'ambiente circostante.
La mostra “Così è, se ci appare” inaugura venerdì 20 marzo alle 18, con un dj-set a ingresso libero, e si può visitare fino al 3 maggio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19. Ingresso: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). La riduzione vale anche per chi ha il biglietto del Museo della Figurina o di un’altra mostra di Ago. Ingresso libero per tutti la prima domenica del mese, per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago. Visite guidate al sabato alle 17, su prenotazione ma senza costi aggiuntivi: www.agomodena.it.
Leggi anche: Un libro racconta la mostra “Abitare il tempo”, dell’artista palestinese Taysir Batniji allestita a Modena
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
- ITINERARI CURIOSI | La piccola chiesina che non chiede attenzione, ma la merita tutta
- PERSONE | Sara Bonini e l'arte di cucinare per i bambini
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Finale Emilia, sequestrato il complesso delle discariche Feronia
- Crisi gruppo Realco (negozi Sigma ed Ecu), i lavoratori coinvolti nella vertenza potranno aprire un conto dedicato all’anticipo della cassa integrazione
- Modena in lutto per la morte a 53 anni di Albachiara Cristiani
- Mirandola, in conclusione gli interventi di sistemazione della pavimentazione di piazza Costituente





















































































