Benzina alle stelle prima ancora che il petrolio rincari: Modena corre ai rialzi
Nel giorno in cui Federconsumatori diffonde a livello nazionale l’allarme sui rincari dei carburanti legati al nuovo e devastante conflitto in Medio Oriente, emerge anche un dato locale significativo: oggi il 71% dei distributori della città di Modena ha aumentato il prezzo alla pompa.
Un rialzo che appare preventivo e difficilmente giustificabile sul piano oggettivo. Gli effetti economici dei bombardamenti in Iran, infatti, non possono essersi ancora tradotti in un impatto concreto e immediato sui costi di approvvigionamento tali da spiegare aumenti così diffusi e repentini a livello locale.
Intanto, a livello nazionale, i listini corrono. Benzina e diesel – secondo i dati di Quotidiano Energia (self service) – si attestano rispettivamente a 1,67 euro al litro e 1,732 euro al litro. A pesare sono sia le accise sia le tensioni internazionali legate all’escalation militare in Medio Oriente.
«I listini dei carburanti, come sempre, si aggiornano al rialzo alla velocità della luce, peccato non avvenga mai il contrario quando debbano scendere», afferma Michele Carrus, presidente di Federconsumatori.
Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.), che tengono conto delle quotazioni del petrolio e dell’andamento del cambio euro/dollaro, i prezzi attuali risultano superiori rispetto a quelli giustificabili dai fondamentali di mercato. Il caso più evidente è quello del diesel: a parità di accisa (senza considerare l’aumento di gennaio), il prezzo dovrebbe essere inferiore di 9,8 centesimi al litro.
Il sovrapprezzo si traduce, per chi utilizza un’auto a gasolio, in un aggravio diretto di oltre 94 euro annui. Ma gli effetti indiretti sono ancora più pesanti: oltre l’86% dei beni di largo consumo viaggia su gomma, e l’aumento dei carburanti si riflette sui prezzi finali. La stima è di +111,08 euro annui a famiglia per l’incremento dei beni di consumo.
Nel complesso, un automobilista medio (tra benzina e diesel) si troverà a sostenere un aumento di circa 186,64 euro l’anno.
Per questo Federconsumatori chiede massima trasparenza e un rafforzamento della vigilanza istituzionale su un settore storicamente esposto a dinamiche speculative, annunciando l’avvio di un monitoraggio costante dei prezzi alla pompa, che terrà conto non solo delle variazioni delle quotazioni petrolifere e delle accise, ma anche dell’andamento del cambio euro/dollaro.
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
- ITINERARI CURIOSI | La piccola chiesina che non chiede attenzione, ma la merita tutta
- PERSONE | Sara Bonini e l'arte di cucinare per i bambini
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Finale Emilia, sequestrato il complesso delle discariche Feronia
- Crisi gruppo Realco (negozi Sigma ed Ecu), i lavoratori coinvolti nella vertenza potranno aprire un conto dedicato all’anticipo della cassa integrazione
- Mirandola, in conclusione gli interventi di sistemazione della pavimentazione di piazza Costituente
- Dalle auto da sogno alla stampa 3D: la scelta di un ingegnere che ha scelto di investire nella Bassa















































































