Schiaffi e minacce alla convivente davanti alla figlia minorenne, 44enne allontanato dalla casa familiare e con braccialetto elettronico
MODENA - Venerdì 13 febbraio, i Carabinieri delle Stazioni di Modena viale Tassoni e di Castelnuovo Rangone hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Modena, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo, di 44 anni, gravemente indiziato dei delitti di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate commessi ai danni della compagna convivente e della figlia minorenne.
L’attività d’indagine ha avuto origine dalla segnalazione della presenza della donna, la notte del 15 agosto 2025, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Policlinico di Modena, in quanto vittima di violenza da parte del di lei compagno.
Le plurime dichiarazioni rese alla Polizia Giudiziaria dalla persona offesa, nonché le registrazioni audio delle conversazioni tra presenti effettuate dalla persona offesa, il referto medico delle lesioni subite dalla donna e le relazioni cliniche relative alle terapie psicologiche cui la persona offesa ha dovuto sottoporsi, facevano emergere un quadro gravemente indiziario ed allarmante di violenza domestica commessa nei confronti della denunciante e della figlia minorenne da parte dell’indagato, le cui condotte vessatorie si erano protratte nel tempo a partire dall’anno 2019.
Di particolare rilevanza, sotto il profilo della prova della gravita indiziaria e delle esigenze cautelari, sono state le video-registrazioni effettuate dalla denunciante comprovanti la grandissima sofferenza della figlia minore che interveniva per soccorrere la mamma in occasione delle violente e ripetute aggressioni verbali dell’indagato.
L’indagato è accusato in particolare di ripetuti episodi di violenza fisica, consistiti in percosse, schiaffi, comportamenti intimidatori, sottrazione del telefono cellulare della persona offesa finalizzato a verificare la messaggistica ed i contatti della vittima, nonché di violenze verbali consistite in ripetute offese degradanti e gravi minacce.
Il Giudice ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, in particolare il pericolo attuale e concreto di reiterazione di reati della stessa specie, giudicando inadeguate misure meno afflittive, disponendo per l’indagato l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime con il mantenimento di una distanza di almeno 1000 metri, nonché l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo (cd. braccialetto elettronico) per monitorare l’osservanza di tali prescrizioni.
Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.
Leggi anche: Carpi, stalking e minacce di morte all'ex compagna: chiesta condanna a 2 anni per un 51enne
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Usare le scale e non l'ascensore, oggi l'iniziativa anti sedentarietà del 'No Elevators Day'
- Medicina in Albania cresce, 500 nuovi studenti l'anno e sinergia con l'Italia sulla One Health


























































