Sanità Area Nord, Negro e Baldini (Pd): “Ottime premesse per il percorso di rinnovo e miglioramento dei servizi”
Nota stampa di Anna Baldini e Paolo Negro (Pd):
“L’incontro pubblico a Mirandola ha tracciato la rotta per la sanità dell'Area Nord: un progetto che non guarda solo al domani, ma disegna il futuro dei prossimi decenni. Il percorso sarà partecipato. Partirà, dopo la sigla del patto, un tavolo di lavoro con professionisti sanitari, direzione Azienda USL, amministratori locali e rappresentati delle associazioni riconosciute, che avrà il compito di tradurre le linee guida emerse nel confronto in realtà. Mentre Carpi vedrà la realizzazione di una nuova struttura, Mirandola beneficerà di un profondo rinnovamento tecnologico e strutturale”: a rimarcare un inizio positivo del percorso partecipato che definirà il futuro della sanità dell’area nord sono Paolo Negro, capogruppo del centrosinistra in Unione, e Anna Baldini, coordinatrice del Partito Democratico dell’area nord".
“La strada intrapresa è quella giusta - commenta Paolo Negro - “quella che porterà al rinnovamento e potenziamento di Mirandola, insieme alla costruzione del nuovo Ospedale di Carpi. Un direzione coerente con i traguardi ad oggi già raggiunti: superamento dei primari a scavalco e recenti investimenti sull’Ospedale di Mirandola. La strada che oggi ci ritroviamo davanti si basa su tre pilastri di fondo. Primo: pari livello dei due ospedali, ossia nessuno ‘di serie B’ rispetto all’altro. Secondo: complementarità come metodo e antidoto ai doppioni. Se un presidio avrà una specialità, l'altro dovrà averne un’altra, rendendoli indispensabili a vicenda. Terzo: integrazione come strumento per la mobilità di professionisti e pazienti. Questi tre elementi, in quest’ordine, generano una rete sicura, evitando sia accentramenti sia duplicazioni insostenibili".
“La sfida è chiara: valorizzare le vocazioni di ciascun presidio, evitando inutili duplicazioni e potenziando le eccellenze - continua Anna Baldini. “Dobbiamo puntare sulla mobilità dei professionisti e sulla qualità degli spazi per rendere le nostre strutture attrattive. Solo così potremo garantire competenze elevate e servizi efficienti. Questo modello integrato è la nostra risposta per dare un'identità forte alla sanità dell’Area Nord della provincia di Modena, garantendo cure d'eccellenza vicine a casa, sia nei presidi ospedalieri sia negli Ospedali di Comunità. Per questo dobbiamo ringraziare sia l’Azienda USL, che è stata presente e ricettiva in questo percorso di confronto, sia i nostri amministratori, che si sono fatti portavoce di queste istanze e hanno ottenuto risultati".
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