Referendum Giustizia, gli incontri organizzati dal Pd in provincia di Modena per approfondire le ragioni del ‘No’
PROVINCIA - Su tutto il territorio della provincia di Modena si moltiplicano gli incontri di approfondimento organizzati dal Pd modenese che, aperti a tutta la cittadinanza, mirano ad approfondire le tante motivazioni per votare ‘No’ al Referendum sulla Giustizia previsto per il 22 e 23 marzo prossimi.
Si inizierà domenica 22 febbraio, a Sorbara, alle ore 12.30, presso la Sala Lombrico, in piazza dei Tigli, con un pranzo di autofinanziamento in cui, a esporre le ragioni del No, saranno il deputato Stefano Vaccari e il consigliere regionale Luca Sabattini.
Alle ore 17.00, al circolo Pd di San Cesario, in corso Libertà n°163, sarà invece possibile partecipare all’incontro con la senatrice modenese Enza Rando, per poi passare, lunedì 23 febbraio, a Bastiglia, dove, presso il Museo della Civiltà Contadina, in piazza Repubblica n°51, alle ore 20.30, a incontrare i cittadini saranno il magistrato Domenico Truppa, il consigliere regionale di AVS Paolo Trande e la segretaria della CGIL di Modena Aurora Ferrari.
Nella stessa giornata, alle ore 21.00, è prevista un’iniziativa presso il Teatro ‘Troisi’ di Nonantola, in via delle Rimembranze n°8, con gli interventi, moderati da Morena Piccinini del Comitato per il NO di Nonantola, della responsabile Giustizia della Segreteria nazionale di Sinistra Italiana Maria Gabriella Branca, l’avvocata, componente della Commissione Giustizia e portavoce del M5S alla Camera Stefania Scari e il segretario regionale del Pd Luigi Tosiani.
Sarà poi la Sala del Consiglio di Finale Emilia, in viale della Rinascita n°6, a ospitare il successivo incontro, alle ore 21.00 di giovedì 26 febbraio: in questo caso esporranno le motivazioni del ‘No’ il deputato modenese Stefano Vaccari e il PM della Procura di Modena Claudia Natalini, con interventi della coordinatrice del Pd dell’Area Nord Anna Baldini e del sindaco Claudio Poletti.
Infine – ma solo per la prossima settimana – la senatrice Enza Rando incontrerà i cittadini a Zocca, presso la Sala consiliare, in via del Mercato n°104, giovedì 26 febbraio alle ore 20.30.
Gli incontri proseguiranno poi anche nelle settimane successive.
“Questo tentativo di modificare la Costituzione negli aspetti che riguardano il funzionamento della Giustizia è molto pericoloso – commenta il segretario della Federazione provinciale del Partito Democratico Massimo Paradisi – perché, se la destra riuscisse nel proprio intento, si correrebbe il serio rischio di alterare gli equilibri tra i poteri, con uno sbilanciamento preoccupante.
Per questo il Partito Democratico della provincia di Modena si sta mobilitando con tutte le proprie forze, insieme agli alleati, alle associazioni e alla società civile, per parlare con i cittadini, su tutti i territori, e illustrare approfonditamente le ragioni di un’opposizione a questa riforma che non fa nulla per accorciare i tempi della giustizia e garantire ai cittadini un servizio più efficiente da questo punto di vista, ma si limita a un tentativo, ormai neppure più nascosto, di far sì che il potere Giudiziario sia maggiormente influenzabile dalla politica. Ma questa non è l’Italia che hanno costruito i Padri e le Madri costituenti, e non è certo l’Italia che vogliamo”.
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