Referendum costituzionale sulla giustizia, si vota il 22 e il 23 marzo
Domenica 22 e lunedì 23 marzo le italiane e gli italiani aventi diritto al voto saranno chiamati ad esprimersi sul referendum popolare confermativo della legge costituzionale riguardante le “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. In vista di questo appuntamento, l’Amministrazione comunale invita sin da ora i cittadini modenesi ad accertarsi di essere in possesso della tessera elettorale e che questa abbia ancora spazi disponibili per la timbratura.
Gli elettori dovranno, infatti, presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale, indispensabile per esercitare il diritto di voto, e un documento di identità o di riconoscimento valido. In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi sulla tessera, è possibile richiederne una nuova prendendo un appuntamento all’ufficio elettorale di via Santi tramite l’Agenda online del Comune oppure telefonicamente (al numero 059 2032077 il lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 18 e il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9 alle ore 13).
Come specificato sul sito del Dipartimento per il programma di Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le modifiche previste dalla legge Costituzionale oggetto del referendum riguardano, in sintesi: l'istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri; l'estrazione a sorte dei loro componenti e la creazione di un'Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari. Uno solo il quesito referendario sui cui si è chiamati ad esprimersi: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione. Trattandosi di un referendum confermativo, non c’è quorum di partecipazione. Gli elettori italiani residenti all’estero (Aire) votano per corrispondenza, salvo coloro che si sono avvalsi dell’opzione di votare in Italia. Gli italiani temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, di studio o cure mediche per un periodo di almento tre mesi, possono invece avvalersi della possibilità di votare per corrispondenza presentando l'apposita "dichiarazione di opzione" al Comune di iscrizione elettorale entro il 18 febbraio 2026. Tutte le informazioni sul referendum dell’22 e 23 marzo 2026 e sui documenti necessari sono consultabili nella specifica sezione del sito istituzionale (www.comune.modena.it/
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