Rapine e violenze a danno di coetanei, il giudice condanna i bulli a studiare
PIACENZA - Cinque minorenni piacentini destinatari nei giorni scorsi di misure cautelari per rapina, estorsione e lesioni dovranno mantenere una condotta irreprensibile, frequentare con profitto la scuola e seguire un percorso educativo sotto la supervisione dei servizi sociali.
A dare la notizia è il quotidiano Libertà di Piacenza.
Il tribunale per i minorenni di Bologna ha applicato per quattro dei cinque indagati la misura delle "prescrizioni" con obbligo di buona condotta, impegno scolastico e affidamento al servizio sociale con funzioni di sostegno e controllo e avvio di un percorso educativo personalizzato.
I ragazzi saranno convocati insieme ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale.
È scattato anche l'avviso orale del questore.
I cinque avrebbero agito come una banda prendendo di mira ragazzi più giovani nei luoghi di aggregazione.
Le aggressioni venivano riprese con i cellulari e i video usati per ricattare le vittime anche sui social network.
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