Ospedale di Mirandola, ragazza due notti su una barella per la mancanza di letti disponibili
MIRANDOLA - All'ospedale di Mirandola, una ragazza avrebbe trascorso due giorni e due notti su una barella, nel reparto di Osservazione Breve Intensiva, in quanto non c'erano letti a sufficienza per ospitarla. E' la denuncia del padre della giovane.
Alla ragazza, in seguito ad una visita specialistica svolta all'ospedale di Baggiovara, era stata comunicata la necessità di tenerla in osservazione. A Baggiovara non c'era posto e quindi la giovane, mirandolese, è stata mandata all'ospedale Santa Maria Bianca, dove, però, si sarebbe presentato lo stesso problema: la ragazza è, quindi stata tenuta in osservazione presso il reparto di Osservazione Breve Intensiva su una barella, venendo sistemata in una stanza con altre persone, su barelle separate solo da tende e un paravento. Successivamente è stata dimessa.
L'Ausl di Modena è, in seguito, intervenuta sulla vicenda, spiegando che la ragazza "a Mirandola, coerentemente con la sua situazione clinica e come da indicazioni dello specialista, è stata tenuta in osservazione e successivamente dimessa, con la programmazione di ulteriori accertamenti già condivisi con gli specialisti del Centro Hub.
Il contesto di assistenza era, dunque, quello appropriato al suo caso: l'Osservazione Breve Intensiva )Obi), gestita da personale medico-infermieristico del Pronto Soccorso. E' un'area dotata di 6 posti letto, espandibili a 8, divisi in 2 locali, che consente in modo flessibile la funzione di sorveglianza e gestione dei pazienti, non solo in attesa dell'ier diagnostico, ma anche per la prosecuzione del necessario periodo di osservazione".
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