Modena, danneggiate auto parcheggiate in via Pico della Mirandola e degrado in zona Sacca
MODENA - "Moltissime persone residenti nell’abitato Sacca di Modena non ne possono proprio più. La misura della sopportazione della mancanza di cura del territorio è colma".
La segnalazione riguardante lo stato d'animo di molti abitanti del quartiere Sacca di Modena arriva da parte di un cittadino modenese. Gli ultimi episodi riguardano il danneggiamento di almeno una dozzina di auto parcheggiate in via Pico della Mirandola e un uomo ubriaco in stato di agitazione in strada, per il quale è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine perchè fosse accompagnato presso il Drop-in (centro per tossicodipendenti) che si trova nelle vicinanze, dopo che aveva rifiutato l'intervento della Croce Rossa. Proprio la presenza del Centro in questione viene ritenuta dai residenti del quartiere un elemento che ha contributo a peggiorare la situazione in zona Sacca sul tema sicurezza, come si legge nella segnalazione pervenutaci da parte del cittadino modenese:
"Quando la cittadinanza locale apprese per caso di tal decisione, si oppose chiedendo e precisando quanto segue. Perché non ci avete almeno pre-informato? Perché sempre alla Sacca ciò che non piace in altre parti della città? Non c’è un luogo in città più adatto lontano da abitazioni dove mettere chi è tossicodipendente e che perciò necessita di adeguate cure? Perché siete sempre pronti a scaricare nel territorio soltanto cemento e tutto ciò che sarebbe sgradito in altre parti della città e siete sempre assenti nei fatti che possano rendere più bello, sicuro e vivibile l’abitato Sacca? Le uniche risposte furono: 1) scusateci, non ci abbiamo pensato di informarvi; 2) Siccome ci avete informato che a dieci metri dall’aprente centro c‘è una scuola materna ed in via Benassi ci sono tante abitazioni e la strada è chiusa, l’ingresso lo faremo su via Pico della Mirandola, 3) potete però stare sereni, di fianco al centro c’è la caserma con presidio provinciale dei Carabinieri (e questa è stata la risposta-scusa più offensiva). Lo è, oltre ad altre motivazioni, anche perché la precisazione conferma la probabile pericolosità degli ospiti del centro Drop-In e conferma altresì della consapevolezza di tale, da parte di coloro che hanno deciso".
Altri temi su cui chiedono risposte e un'intervento dell'Amministrazione comunale i residenti sono la mancanza di telecamere di videosorveglianza nell'area e un'illuminazione pubblica scadente, oltre che lo stato delle strade, su cui sono presenti buche che creano difficoltà a chi le percorre con auto o mezzi pesanti.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Usare le scale e non l'ascensore, oggi l'iniziativa anti sedentarietà del 'No Elevators Day'
- Medicina in Albania cresce, 500 nuovi studenti l'anno e sinergia con l'Italia sulla One Health
































































