Mirandola, la nuova ambulanza della Croce Blu è realtà: domani il taglio del nastro in Duomo
Centosessantaquattro volontari attivi, quasi 15 mila km percorsi - 4 volte il giro del mondo, in pratica - 3461 pazienti trasportati, 4092 servizi espletati, più di 16 mila ore di servizio in un anno. E adesso per la Croce Blu di Mirandola c'è una nuova ambulanza che entra in servizio nella flotta di una decina di mezzi a disposizione, composta da tre ambulanze, 4 autovetture e un pulmino. É la Nuova Pico 10, che domani sarà inaugurata e presentata dopo la Messa in Duomo a Mirandola.
Questa ambulanza non è solo un veicolo di soccorso, ma il simbolo di una comunità che sa prendersi cura di se stessa. Dopo un anno di mobilitazione, la Croce Blu di Mirandola ha presentato il bilancio della raccolta fondi che ha portato all'acquisto di una nuova ambulanza, pronta a entrare in servizio per garantire sicurezza e tecnologie d'avanguardia al territorio.
Il passaggio di testimone
Il nuovo mezzo prende il posto della storica "Pico 10", che va in pensione dopo 11 anni di onorato servizio e oltre 200.000 chilometri percorsi tra emergenze e trasporti sanitari. Un ricambio non più rimandabile, dettato sia dalle rigide normative regionali sull'anzianità dei mezzi, sia dalla volontà dell'associazione di offrire standard qualitativi sempre più elevati.
Un progetto nato "sul campo"
La progettazione, avviata all'inizio del 2025, non è stata una scelta da catalogo. Un gruppo di lavoro interno, composto da volontari e responsabili tecnici, ha disegnato il capitolato del mezzo basandosi sull'esperienza quotidiana in strada. L'obiettivo? Un'ambulanza su misura per le esigenze di Mirandola, inserita in un piano di riorganizzazione della flotta per ottimizzare turni e interventi.
La rete della solidarietà
Il traguardo economico è stato raggiunto grazie a un fitto dialogo tra la Croce Blu e il tessuto produttivo locale. "Una nuova ambulanza è un presidio di sicurezza per tutti", ha dichiarato il Presidente Luigi Casetta, ringraziando pubblicamente i partner che hanno risposto all'appello:
* Istituzioni e Club: Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e Rotary Club.
* Le imprese: AeC Costruzioni, Fresenius Kabi, Polmac, B. Braun, Spectrum Medical, Cima, Assicoop Modena e Ferrara, Picosmetics e Acea Costruzioni.
Un contributo speciale è arrivato anche dai cittadini tramite i soci di Coop Alleanza 3.0 (iniziativa "Più Vicini"), che ha permesso di dotare il mezzo del dispositivo Ferno Neomate, una tecnologia specifica per il trasporto in totale sicurezza dei neonati.
L'APPUNTAMENTO
La città è invitata all'inaugurazione ufficiale che si terrà domani mattina, domenica 22 febbraio, alle ore 10:30 davanti al Duomo, subito dopo la Santa Messa. Sarà un momento di festa per i volontari, le autorità e tutta la cittadinanza, per toccare con mano il risultato di un anno di impegno collettivo.
- Geminiano Bandiera
- Valerio Benatti
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