Miastenia grave, da oggi in Emilia-Romagna i pazienti possono effettuare la terapia a casa
Da oggi i pazienti dell’Emilia-Romagna affetti da miastenia grave - una malattia autoimmune rara e cronica che toglie forza ai muscoli, causando una debolezza debilitante e potenzialmente letale - possono somministrarsi la terapia direttamente a casa, in pochi secondi e in totale sicurezza. Appena approvata dall’Aifa, è ora disponibile anche in regione una terapia innovativa (efgartigimod alfa) in siringa preriempita che può essere autosomministrata a domicilio e non in ospedale.
“Per i pazienti dell'Emilia-Romagna - dichiara il professor Rocco Liguori, ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie e Direttore dell'UOC Clinica Neurologica, IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche, Azienda USL di Bologna - questa nuova modalità di somministrazione consentirà di gestire la miastenia grave in modo più comodo e flessibile, riducendo lo stress legato ai frequenti spostamenti verso l'ospedale. Un'opzione ‘pronta all'uso’ che migliora l'indipendenza dei pazienti e riduce il tempo necessario per la terapia a circa 20-30 secondi contro tempi molto più lunghi dell’infusione endovenosa in ambito ospedaliero".
La miastenia grave è causata da un malfunzionamento del sistema immunitario che produce anticorpi che interferiscono con la normale comunicazione tra nervi e muscoli. Può insorgere a qualsiasi età, ma si manifesta più frequentemente tra i 20 e i 30 anni nelle donne e tra i 50 e i 60 anni negli uomini. Si stima che colpisca intorno a 15.000-18.000 persone in Italia - un caso ogni 5.000 individui.
“La disponibilità in Emilia-Romagna della formulazione in siringa preriempita offre diversi vantaggi - aggiunge il professor Liguori - Poter contare su un trattamento efficace e somministrabile in autonomia significa non solo maggiore comodità, ma anche un miglioramento reale della qualità di vita. La terapia può essere somministrata a domicilio dal paziente o da un caregiver - dopo un'adeguata formazione - liberando spazi preziosi nelle sale infusione, nei day hospital o negli ambulatori ospedalieri riducendo così il numero di accessi necessari per le infusioni endovenose settimanali e le liste d’attesa".
Efgartigimod alfa - frutto della ricerca di argenx, un'azienda globale che opera nel settore dell’immunologia - è il primo farmaco progettato per ridurre gli anticorpi malfunzionanti nel sistema immunitario delle persone con miastenia grave, compresi quelli che danneggiano i tessuti. L’azienda ha sviluppato anche un programma di supporto dedicato a chi sceglie la gestione domiciliare, offrendo strumenti per il training, l’assistenza alla somministrazione e il monitoraggio del trattamento.
“Questa approvazione testimonia il nostro impegno continuo nella ricerca e sviluppo di terapie innovative e sempre più personalizzate, anche nelle modalità di somministrazione - ha dichiarato Fabrizio Celia, general manager di argenx in Italia -. La possibilità per i pazienti dell'Emilia-Romagna di somministrarsi autonomamente la terapia a casa migliora in modo significativo la gestione clinica, riducendo il carico ambulatoriale e ospedaliero, e aumenta la libertà e l’autonomia del paziente".
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