L’ombra del Mercosur sulla Bassa Modenese: agricoltura tra export e rischio identità
MODENA – Mentre a Bruxelles e Strasburgo si limano i dettagli tecnici e legali del mega-accordo di libero scambio tra Unione Europea e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), tra i filari e le stalle della Pianura Padana cresce un’inquietudine palpabile. Se per l'industria meccanica e automobilistica l'intesa promette nuovi mercati, per il cuore agricolo della Bassa Modenese il rischio è quello di una tempesta perfetta.
Il Paradosso della Competizione
Il nodo centrale è la "reciprocità". Gli agricoltori di casa nostra, stretti tra i rigidi protocolli del Green Deal e standard sanitari tra i più severi al mondo, temono l’invasione di prodotti sudamericani ottenuti con costi di produzione radicalmente inferiori.
"Non temiamo il mercato, temiamo la disparità delle regole," commentano dalle associazioni di categoria durante i recenti presidi. "Mentre noi eliminiamo fitofarmaci e garantiamo il benessere animale, accogliamo merci prodotte con sostanze vietate in Europa da decenni."
I settori nel mirino: dalla Zootecnia ai Cereali
La Bassa Modenese, con la sua vocazione per l'allevamento e la coltivazione di seminativi, si trova in prima linea. Ecco i comparti che rischiano di subire i contraccolpi maggiori:
* Zootecnia e Carne Bovina: L'ingresso di contingenti a dazio zero per la carne bovina sudamericana minaccia di schiacciare i prezzi alla stalla. Gli allevamenti modenesi, focalizzati sulla qualità e legati a filiere d'eccellenza, potrebbero vedere i propri margini erosi da una concorrenza basata sui grandi volumi dei latifondi brasiliani e argentini.
* Cereali e Mais: Con la liberalizzazione, l'import massiccio di cereali e soia rischia di rendere antieconomica la coltivazione locale. Per territori come quelli di Finale Emilia, San Felice e Mirandola, dove i seminativi occupano porzioni vaste di suolo, la perdita di redditività potrebbe portare all'abbandono dei terreni.
* Zucchero e Barbabietola: La Bassa ha una storia profonda legata alla barbabietola. L'arrivo di zucchero di canna dal Brasile (spesso trattato con pesticidi vietati in UE) mette a rischio la sopravvivenza delle ultime quote bieticole della zona.
Le "Clausole di Salvaguardia": Basteranno?
Le istituzioni europee rassicurano: l'accordo prevede una clausola di salvaguardia al 5%. In teoria, se le importazioni di beni sensibili come la carne aumentassero eccessivamente provocando un crollo dei prezzi interni, i dazi potrebbero essere ripristinati. Tuttavia, gli agricoltori locali restano scettici: "È come cercare di fermare una piena con un muretto di sabbia. Quando il danno al mercato locale è fatto, recuperare le aziende che hanno chiuso è impossibile."
Un rinvio che dà respiro
L'unica nota di tregua, in questo inizio di 2026, è arrivata dal Parlamento Europeo, che ha recentemente sospeso la ratifica definitiva inviando il testo alla Corte di Giustizia per verificarne la compatibilità con i trattati ambientali. Un "congelamento" che i trattori modenesi, scesi in piazza anche nelle scorse settimane sulla Via Emilia, sperano diventi un ripensamento profondo.
Conclusione
Il destino della Bassa Modenese non è solo una questione di dazi, ma di sopravvivenza di un modello sociale. Se il libero scambio favorirà l'export di auto e macchinari agricoli prodotti a Modena, il prezzo non può essere lo smantellamento di chi quella terra la lavora da generazioni. La sfida dei prossimi mesi sarà garantire che "libero scambio" non diventi sinonimo di "concorrenza sleale".
LEGGI ANCHE
UE-Mercosur: la battaglia dei numeri e il fronte comune delle associazioni modenesi
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
- ITINERARI CURIOSI | La piccola chiesina che non chiede attenzione, ma la merita tutta
- PERSONE | Sara Bonini e l'arte di cucinare per i bambini
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Finale Emilia, sequestrato il complesso delle discariche Feronia
- Crisi gruppo Realco (negozi Sigma ed Ecu), i lavoratori coinvolti nella vertenza potranno aprire un conto dedicato all’anticipo della cassa integrazione
- Modena in lutto per la morte a 53 anni di Albachiara Cristiani
- Mirandola, in conclusione gli interventi di sistemazione della pavimentazione di piazza Costituente















































































