Impianto biometano a Concordia, il Tar boccia le condizioni sospensive di Arpae
CONCORDIA - Importanti novità, a Concordia, per quanto riguarda l'impianto di produzione di biometano da biomasse vegetali che doveva sorgere in via Dugale Secondo, ma per il quale è tutto fermo da circa due anni, dopo il pronunciamento di Arpae nel 2023, che aveva rilasciato l'Autorizzazione Unica, dando via libera al progetto, ma ponendo alcune determinanti condizioni: l'adeguamento della viabilità di accesso, la modifica dell'innesto sulla Strada Statale 12 e la firma di apposite convenzioni tra l'azienda Apis, che si sarebbe dovuta occupare della realizzazione dell'impianto, e gli enti proprietari delle infrastrutture.
In seguito al pronunciamento di Arpae, tutto era rimasto fermo, in attesa dell'esito dei ricorsi presentati al Tar, per ragioni tra loro contrastanti, da Apis e Comune di Concordia. Ora, come riporta Modena Today, è arrivata la pronuncia del Tar, che ha, di fatto, bocciato le "condizioni sospensive" poste da Arpae: ovvero le condizioni che regolerebbero il via libera al progetto. Non si tratta, tuttavia, di un via libera definitivo ai lavori, bensì ora Arpae dovrà riavviare il procedimento e fornire una nuova valutazione in merito alla possibilità di realizzare l'impianto.
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