Il Per Russlin ufficialmente inserito tra i frutti antichi dell’Emilia-Romagna
Tramite un post pubblicato su Facebook, il giornalista e ricercatore dendrogastronomico Carlo Mantovani annuncia che il Per Russlin - antica pera autunnale tipica del territorio di Zocca e Guiglia - è stato ufficialmente inserito nel Repertorio regionale della Biodiversità ed è quindi entrato a far parte della famiglia dei frutti antichi:
"Dopo più di quattro anni di ricerche e quattro festa organizzate, sono davvero felice di annunciare che il Per Russlin - antica e prelibatissima pera autunnale tipica del territorio di Zocca e Guiglia, Appennino Modenese - è stato ufficialmente inserito nel Repertorio regionale della Biodiversità ed è quindi entrato a far parte della grande e nobile famiglia dei frutti antichi. Un'impresa epocale, di cui sono stato il regista e propulsore, ma che non avrei mai potuto realizzare senza la fondamentale e appassionata collaborazione di diverse persone: da Norsaq Bruno Pullin, che per primo mi ha segnalato un esemplare monumentale, a Ivano Gorzanelli della BMT e il gruppo GIM, grazie ai quali siamo riusciti ad organizzare un momento di festa per celebrare questo frutto straordinario, ma dimenticato. Ringrazio ovviamente anche Federico Ropa, giovane ma illuminato Sindaco di Zocca, che - intuendo l'importanza di questa iniziativa - è stato sempre presente alla festa e ha riconosciuto il mio ruolo nella valorizzazione del territorio. E come dimenticare il prezioso e insostituibile contributo del brillante e generoso pomologo Claudio Buscaroli, che ha accettato il mio invito ed è venuto a raccogliere campioni di foglie da alcuni patriarchi per verificare il DNA di questa pera, che si è poi rivelata una varietà mai catalogata prima?
Fondamentale anche il ruolo del giovane e virtuoso agricoltore Simone Franceschini e di Fausto Baccolini di Guiglia: che oltre ad essere custodi di piante monumentali di Per Russlin, mi hanno aiutato nella ricerca dei patriarchi e dei sapori perduti di piatti e prodotti a base di questa antica pera autunnale. È appena il caso di sottolineare che il mio ringraziamento si estende anche ad altri due virtuosi gruppi di persone: mi riferisco a tutti custodi di esemplari monumentali di Per Russlin del territorio di Zocca e Guiglia, con particolare riferimento a Giuseppe Lolli, che mi ha premesso di portare una classe dell'Istituto agrario locale ai piedi del suo ultrasecolare pero; e a tutti i produttori di gusto che hanno accettato di valorizzare dal punto di vista enogastronomico questa straordinario frutto, compreso l'Istituto alberghiero Spallanzani di Castelfranco Emilia. A tutti voi, che avete il merito di aver partecipato a questa straordinaria avventura, dico una sola cosa: la vita è una sola e voi, ve lo assicuro, avete fatto la cosa giusta".
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