Domenica gratis al Castello (e ultimo giorno per la mostra che racconta Carpi)
CARPI -
Domenica 1° marzo torna l’appuntamento con #domenicalmuseo e ai Musei di Palazzo dei Pio l’ingresso è gratuito per tutta la giornata. Dalle 10 alle 18 sarà possibile visitare senza biglietto il Castello, le sale affrescate e le collezioni permanenti, ma soprattutto sarà l’ultima occasione per vedere la mostra “Di mano in mano. Dal filo alla maglia”, allestita nella Sala dei Mori.
L’esposizione, curata da Manuela Rossi, chiude infatti domenica e accompagna i visitatori in un viaggio nella tradizione artigianale carpigiana, dalla ceramica alla scagliola, dal truciolo alla maglieria. Un percorso che parte dal laboratorio rinascimentale come luogo di formazione e collaborazione tra maestri e apprendisti, per raccontare nei secoli l’evoluzione di un modello produttivo capace di trasformare la materia prima in identità territoriale.
Carpi ha costruito la propria storia economica e sociale proprio attorno a questo sistema: dalle botteghe familiari di ceramica graffita del Quattrocento, passando per la scagliola e la produzione domestica dei cappelli di truciolo tra Sette e Ottocento, fino al lavoro a domicilio femminile che nel secondo dopoguerra ha dato impulso all’industria della maglieria. Un racconto che intreccia arte, manifattura e comunità.
La giornata offre anche un’altra opportunità: la visita guidata al Tempio di San Nicolò, proposta in due turni, alle 15 e alle 16.30. La partecipazione è gratuita ma su prenotazione obbligatoria, con un massimo di 30 persone per turno. Le iscrizioni aprono martedì 24 febbraio alle 9 sulla piattaforma online del Comune.
Un’occasione doppia, dunque: da un lato l’ingresso libero in uno dei luoghi simbolo della città, dall’altro la possibilità di scoprire – o riscoprire – uno dei suoi spazi più suggestivi, tra arte, storia e tradizione.

Domenica 1 marzo si sale sulla Torre della Sagra
Ingresso gratuito su prenotazione, ogni mezz’ora dalle 15 alle 18. Prenotazioni da mercoledì 25 febbraio. È il primo dei tre appuntamenti della stagione primaverile
Dopo il successo dello scorso anno, tornano le salite guidate alla Torre campanaria della chiesa della Sagra: domenica 1 marzo, infatti, dalle 15 alle 18, il pubblico potrà salire fino in cima e ammirare il panorama della città all’alto dei quasi cinquanta metri del campanile. L’appuntamento di marzo è il primo dei tre della nuova stagione primaverile, i successivi sono programmati la prima domenica dei mesi di aprile e maggio.
La visita è gratuita, su prenotazione (le prenotazioni on line aprono mercoledì 25 febbraio alle 9, all’indirizzo https://prenota-eventi.comune.
Alta 49 metri e mezzo, la torre si erge sul fianco meridionale della pieve di Santa Maria in Castello, la Sagra, all’altezza delle absidi. Oggi sembra fin troppo alta in rapporto alla chiesa, ma quando venne edificata, la pieve aveva una lunghezza circa tre volte quella attuale e si sviluppava su piazzale Re Astolfo. Il rapporto tra i due edifici era, dunque, analogo a quello che esiste tra il Duomo di Modena e la Ghirlandina. E infatti, i riferimenti al contesto della fabbrica del Duomo di Modena sono numerosi, sia nella costruzione della pieve un secolo prima sia nella torre che, secondo la storiografia locale, fu edificata tra il 1217 e il 1221. La datazione e le caratteristiche architettoniche dell’edificio (il motivo ad archetti ciechi che si ripete lungo i fianchi della pieve e nella torre proviene direttamente dal romanico modenese) hanno indotto ad attribuire la costruzione della torre a maestranze campionesi attive nei cantieri del Duomo di Modena negli stessi anni.
La torre si sviluppa con un’accentuata verticalità che fa ipotizzare anche una funzione difensiva e di controllo per l’edificio che, all’epoca, era l’unico di una qualche altezza nel borgo di Carpi. Anche per questo, forse, costituisce un punto di riferimento non solo per la sua funzione di campanile della chiesa ma anche per una funzione civica che le è rimasta nel corso dei secoli, denotata ancora oggi dalla proprietà pubblica.
Gli ultimi restauri alla torre risalgono al 2011 e hanno determinato la resistenza dell’edificio, nonostante la sua altezza, al sisma del 2012: la torre, infatti, è uno dei pochissimi edifici che non ha subito danni.
Per informazioni: www.palazzodeipio.it; 059 649955; musei@comune.carpi.mo.it.

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