Carpi, un concerto per festeggiare i 40 anni di carriera di Tullio Falzoni
CARPI - Il basso Tullio Falzoni sarà il fulcro di un intenso pomeriggio musicale in cui, grazie alla sua profonda e potente voce, alternata ad altrettante grandi voci come quelle del soprano Marta Mari, del mezzo soprano Anna Maria Chiuri, del tenore Davide Piaggio, del baritono Valentino Salvini, accompagnati al pianoforte del Maestro Milo Martani, si festeggeranno i suoi 40 anni di carriera insieme al Circolo Lirico “G. Verdi” nel Concerto che si terrà alle ore 16. di domenica 1° marzo 2026 presso la Sala Polivalente del Circolo Sociale “Cibeno Pile” di Carpi in Via lago d’Orta 6. “Vieni o Levita” dal Nabucco, “La calunnia” dal Barbiere di Siviglia o “Ella giammai mi amò” dal Don Carlo saranno alcune delle arie con cui, Tullio Falzoni, accoglierà il pubblico presente e festeggerà questo importante traguardo della sua carriera operistica.
"Era il 1982 quando sono entrato come corista all’Arena di Verona - spiega emozionato Falzoni -, dove, in seguito poi fatto tantissime cose, praticamente ero il secondo in tutte le opere in Arena. Però, il mio debutto nella carriera operistica avviene nel 1986 con “La grotta di Trofonio” di Antonio Salieri al Teatro di Mantova".
E la sua amicizia con il Circolo Verdi nasce proprio in quegli anni, una grande amicizia come la definisce Falzoni che afferma: "Forse sono stato uno di quelli che al Circolo ha cantato più di tutti" e, la sua grande qualità canora e professionalità lo porta ad esibirsi in Italia e nei teatri più importanti di cui porta ricordi indimenticabili..
"Ricordo la “Aida” che ho fatto a Doha, capitale del Qatar – sostiene Falzoni -, un’altra grandiosa Aida è stata quella che ho fatto al Palais Versì di Parigi con la regia di Rossi e la direzione di Enrico De Mori. Un’altra cosa grandiosa che ho fatto è il “Rigoletto” al prestigioso Festival di Salisburgo con la regia di Renzo Giacchieri che allora era soprintendente all'Arena di Verona. Io ho potuto cantare tutti questi anni perché ho studiato con il maestro Joao Gibin, un tenore che si è formato negli anni 50 alla Scala di Milano dove c'era una tecnica perfetta per il canto. Ho fatto il perfezionamento con il maestro Ettore Campogalliani e poi con tanti altri grandi nomi e tutto questo è stata la mia fortuna, perché è determinante studiare bene".
Ed ecco una breve presentazione degli artisti che accompagneranno Tullio Falzoni al pomeriggio musicale:
Il soprano Marta Mari inizia a suonare il pianoforte all’età di undici anni e consegue il diploma e la laurea di II livello in canto presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, sotto la guida di Cristina Pastorello. Si è perfezionata con Daniela Dessì e attualmente con Luisa Maragliano. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ha cantato come protagonista in diverse produzioni operistiche, si è esibita nei più grandi teatri italiani, europei e mondiali sotto la direzione di famosi direttori d’orchestra. Affianca all’attività operistica l’insegnamento tenendo frequentemente Masterclass in Europa e Sud America.
Annamaria Chiuri, mezzo soprano tra i più noti del panorama lirico, importante è la varietà del suo repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Ha cantato con direttori di fama internazionale in teatri internazionali, ha inciso per Bongiovanni, Rai Trade, Chandos. Recenti impegni sono stati il ritorno in Scala con “La Gioconda” di Ponchielli, il debutto ne “La Favorita” a Parma e Piacenza ed “Aida” all’Arena di Verona, per il repertorio tedesco ha eseguito il “Canto della Terra” al Festival Mahler di Dobbiaco (BZ). Prossimamente sarà Mrs. Quickly in “Falstaff” al Filarmonico di Verona, Fricka in “Walkiria” di R. Wagner a Shanghai.
Il baritono Valentino Salvini ha studiato pianoforte presso il conservatorio G. Verdi di Milano e canto con i maestri Gino Bonelli e Carlo Bergonzi perfezionando il repertorio verdiano. Inizia il suo ricco percorso artistico nel 1993, nel 2010 è stato cover di Placido Domingo in Rigoletto diretto dal M°. Zubin Metha, regia Marco Bellocchio in collaborazione con Rai uno in diretta con 148 paesi del mondo, nel 2025 ha cantato in “Rigoletto” a Gravina in Puglia e Mola di Bari sotto la regia di Katia Ricciarelli ed a Siena al primo Festival “Ettore Bastianini”. Oltre alla discografia ottiene riconoscimenti al Premio “Aldo Protti” a Cremona, premio “Falstaff” a Busseto, premio per meriti verdiani a “Parma Lirica”.
Davide Piaggio, tenore, si esibisce, sempre da protagonista, in tutto il mondo in concerti e opere: rilevanti le esibizioni a Hong Kong, Macau, Osaka, San Diego in California. Dal 2020 inizia la collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago in svariati recital ed assume il ruolo di Direttore Artistico del Festival Chiavari Lirica. Nel 2025 è protagonista al prestigioso Teatro di Nizza per il Galà dedicato a Giuseppe Verdi presso l’Opera Nice Côte d’Azur diretto dal Maestro Alessandro D’Agostino ed anche in “Cavalleria Rusticana” a Osaka e Tokyo, per il Mascagni Opera Festival. Nel 2026 riprenderà il ruolo di Canio in “Pagliacci” a Osaka, Giappone ed il ruolo di Calaf in “Turandot” in Sudamerica. Oltre all’attività operistica affianca l’insegnamento tenendo frequentemente dei Masterclass Sud America.
Il maestro Milo Martani, diplomatosi nel 1996 al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, come miglior allievo diplomato nell’anno precedente, ha inaugurato l’Anno Accademico 1997-1998 con il Concerto n.1 op.23 di Ciaikovsky per pianoforte e orchestra. Consegue i diplomi di Accademico Secondo Livello in pianoforte solistico, di Accademico di Secondo Livello in Musica vocale da camera e di Maestro Collaboratore al Pianoforte oltre alla laurea in Lettere ad indirizzo musicologico. Ottiene importanti riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, collabora sia in concerti che in master di
perfezionamento con importanti artisti del panorama internazionale. Collabora stabilmente col Teatro Regio di Parma ed è docente di ruolo di Accompagnamento Pianistico presso il Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma,
Il ricavato raccolto in questi pomeriggi musicali verrà devoluto ad AMO, l’Associazione Malati Oncologici di Carpi che, a sua volta per ricambiare la generosità del Circolo, effettua un servizio di pulmino con partenza da Novi per portare persone con difficoltà al concerto. L’evento è aperto a tutti, il biglietto d’ingresso ha un costo di 15 euro come pure la cena, che seguirà al termine del concerto, per concludere la giornata in compagnia degli artisti.
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