Carpi, le iniziative della Fondazione Fossoli in occasione del Giorno del Ricordo
CARPI - Sono molteplici le iniziative promosse a Carpi dalla Fondazione Fossoli in occasione del Giorno del Ricordo, per contribuire a ricostruire le vicende dei profughi giuliani che proprio a Fossoli trovarono rifugio tra il 1954 e il 1970, e per contestualizzare la loro vicenda nella più ampia cornice dell'esodo giuliano-dalmata, nel quadro degli spostamenti forzati di popolazione che investirono l'Europa nell'immediato dopoguerra. In questa occasione, la Fondazione presenta l’App Il Villaggio San Marco (1954-1970): luogo, storia e testimonianze, con un focus specifico su questa fase di utilizzo del Campo, per permettere ai visitatori di ri-concoscere i segni fisici disseminati nel luogo e, a partire da essi, le storie e le testimonianze dirette degli esuli che giunsero e abitarono nel Villaggio in quegli anni duri del dopoguerra: un capitolo doloroso della storia recente del nostro Paese, rimasto a lungo in un cono d’ombra; esperienza specifica ma emblematica delle conseguenze lunghe che le guerre e i trattati proiettano sui civili. Saranno due le visite guidate, alla presenza dei testimoni, domenica 8 febbraio alle ore 11.00 e martedì 10 febbraio alle ore 14.30.
Arrivare a Fossoli. Il Villaggio San Marco, 1954-1970 è invece il titolo del volume curato da Enrico Miletto e Marzia Luppi che sarà presentato venerdì 13 febbraio alle ore 18.00 a Carpi, presso l’ex Sinagoga. Il volume prende spunto dall'esperienza degli esuli giunti a Fossoli in anni difficili e ancora segnati dalle ferite del conflitto, per riflettere in maniera più ampia sull'esodo giuliano-dalmata, grazie a contributi che offrono uno sguardo plurimo sulla vicenda, inserendola nel quadro degli spostamenti forzati di popolazione che attraversarono l'Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale.
A settant'anni dall'apertura del Villaggio San Marco, la Fondazione ha così inteso richiamare all'attenzione su questo capitolo doloroso della storia del nostro paese, rimasto a lungo in un cono d'ombra.
A introdurre l’incontro, a partecipazione gratuita (ma prenotazione consigliata tramite il sito della Fondazione, al seguente link: https://bit.ly/4qY8SGR) saranno la presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni e il presidente del Comitato provinciale di Modena dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Sergio Vascotto. A dialogare con i curatori Enrico Miletto, del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, e Marzia Luppi, già direttrice della Fondazione Fossoli, e con gli autori e le autrici dei contributi - Anna Gervasio, Andrea Di Michele, Maria Luisa Molinari e Giovanni Tesio, sarà Lorenzo Bertucelli, docente presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Inoltre saranno aperti in via straordinaria i luoghi, secondo i seguenti orari:
Campo di Fossoli
Domenica 8 febbraio dalle ore 10.00 alle 16.00, con visita guidata gratuita alle ore 11.00 (per prenotare: https://bit.ly/4qlO1fw), e martedì 10 febbraio, dalle ore 10.00 alle 16.00, con visita guidata gratuita alle ore 14.30 (per prenotare: https://bit.ly/3NXiCT0).
Museo Monumento al Deportato
Martedì 10 febbraio, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00.
Numerose anche le collaborazioni che vedono la Fondazione impegnata in altri territori.
Dal 2 al 28 febbraio, presso la Sala Bruno Casini del Comune di Scandiano, in via Diaz, 18/b, sarà allestita la mostra ‘Italiani d'Istria. Chi partì e chi rimase’, prodotta dalla Fondazione, e a cura di Lucia Castelli (inaugurazione il 7 febbraio alle ore 16.00).
Dal 7 febbraio al 1° marzo, inoltre, presso la Sala delle Aquile della Rocca Estense di San Martino in Rio, in Corso Umberto II, sarà visitabile la mostra ‘Profughi nel silenzio. La vicenda del Villaggio San Marco 1954-1970’, prodotta dalla Fondazione con l’Istituto Storico di Modena, a cura di Maria Luisa Molinari e Mila Orlic.
Dal 9 al 23 febbraio, poi, presso la Sala dei Passi perduti del Palazzo comunale di Modena, il pubblico potrà vedere la mostra ‘Italiani d'Istria. Chi partì e chi rimase. La vicenda del Villaggio San Marco 1954-1970’, prodotta dalla Fondazione insieme all’Istituto Storico di Modena (inaugurazione il 9 febbraio alle ore 14.15).
Dal 10 al 27 febbraio, ancora, presso l’Oratorio della Chiesa di San Giorgio di Fidenza sarà allestita la mostra ‘Profughi nel silenzio’, prodotta dalla Fondazione, a cura di Lucia Castelli.
Il 10 febbraio, alle ore 17.00, presso Consiglio comunale di Imola si svolgerà la commemorazione con un intervento della presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni, mentre l’11 febbraio, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Auris di Vignola, nel corso dell’incontro ‘Italiani d’Istria. Storie di esuli al Villaggio San Marco di Fossoli (1954-1970)’, realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena, interverranno Marika Losi, della Fondazione, e Lucia Castelli.
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