Allerta smog, restano in vigore le misure emergenziali
Restano in vigore fino a venerdì 27 febbraio compreso le misure emergenziali, previste dalla manovra antismog regionale e attivate da Arpae, che limitano la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5, e prevedono il divieto assoluto di spandimento di liquami zootecnici. La conferma del provvedimento è stata decisa da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. Il mantenimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel bollettino emesso oggi da Arpae che conferma le misure emergenziali nelle province Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena e le estende a tutta la regione. Il bollettino è consultabile sul sito dell’agenzia (www.liberiamolaria.it). Le misure emergenziali restano in vigore fino a venerdì 27 febbraio compreso, prossimo giorno di controllo. Le restrizioni saranno revocate se le previsioni indicheranno un ritorno al di sotto del valore limite delle PM10. In base alla misura, oltre ai diesel Euro 5, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino a Euro 2, diesel fino a Euro 4, gpl/benzina o metano/benzina fino a Euro 2, ciclomotori e motocicli fino a Euro 2.
A Carpi, come per la manovra ordinaria, anche in emergenza le limitazioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell’area delimitata dalla tangenziale Losi e dalla strada provinciale 413, dalla tangenziale 12 luglio 1944 e da via Griduzza, da via Cavata e via Secchia, da via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e via Cattani. Le strade che delimitano l’area sono sempre percorribili, così come lo sono quelle che portano ai parcheggi scambiatori che si trovano in via Sigonio (raggiungibile esclusivamente da via Lama di Quartirolo e via Sigonio), in via Ugo da Carpi (raggiungibile esclusivamente da via Cattani), in via Peruzzi (raggiungibile esclusivamente dalla tangenziale Losi), in piazzale Donatori di sangue (raggiungibile solo dalla tangenziale e da via Molinari), in via Lago d’Idro (raggiungibile solo dalla rotatoria tra le vie 12 luglio 1944 e Griduzza e via Roosevelt). Rimangono in vigore anche le misure ordinarie: il divieto di mantenere il motore acceso durante le soste, le fermate e gli arresti prolungati; l’obbligo di non superare la temperatura di 19 gradi nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative, associative e di culto, nelle attività commerciali, e l’obbligo di non superare i 17 gradi nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali (sono esclusi da questo obbligo gli ospedali e le case di cura, le scuole, i luoghi che ospitano attività sportive). È vietato, inoltre, utilizzare impianti di riscaldamento a biomassa con classificazione inferiore a 4 stelle, nel caso in cui siano presenti altre fonti di riscaldamento, Vietate, infine, le combustioni all’aperto (a eccezione dei barbecue) e gli abbruciamenti di residui vegetali.
Le misure emergenziali, come previsto dal Piano regionale, si applicano nel caso di superamento delle PM10, i giorni di controllo previsti sono lunedì, mercoledì e venerdì, e l’applicazione delle misure emergenziale parte dal giorno successivo (e quindi dal martedì, giovedì e sabato) e fino al nuovo giorno di controllo compreso (con applicazione anche nel fine settimana), segnalandolo sul bollettino di controllo emesso da Arpae e pubblicato sul sito dell’agenzia. Tutte le informazioni sulla manovra antismog si trovano nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it/
A Modena, in base alla misura, oltre ai diesel Euro 5, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i diesel fino a Euro 4, i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 2, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 2. Come per la manovra ordinaria, anche in emergenza le limitazioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere anche se all’interno dell’anello delle tangenziali.
In vigore anche il divieto di utilizzo, in tutte le unità immobiliari dotate di impianto di riscaldamento alternativo, dei generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato o altro) di classe fino a 3 stelle comprese, nonché il divieto di effettuare combustioni all’aperto (a eccezione dei barbecue), comprese le operazioni di abbruciamento di residui vegetali. Previsto anche l’obbligo di mantenere la temperatura di 19 gradi al massimo negli ambienti di vita riscaldati: nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali. Nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali, la temperatura potrà essere al massimo di 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni, che hanno validità fino al 15 aprile 2026, gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.
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