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16 Giugno 2026
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Va a fuoco grattacielo a Ferrara, evacuate più di 200 persone

Nelle prime ore di questa mattina, un vasto incendio ha interessato la Torre B, uno dei grattacieli residenziali situati in via Felisatti, nel quartiere GAD di Ferrara, scatenando una complessa operazione di soccorso che ha coinvolto decine di unità dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine. L’allarme è scattato intorno alle 3.45, quando le fiamme, originate all’interno del vano dei contatori al piano interrato, hanno rapidamente prodotto una coltre di fumo denso e nero che si è propagata ai piani superiori, rendendo l’aria nei corridoi dell’edificio irrespirabile e complicando le operazioni di evacuazione.

La Torre B è un edificio residenziale di 80 appartamenti nel quale risiedono circa 200 persone, molte delle quali sono state sorprese dal fumo nelle loro abitazioni. L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato massiccio e immediato: complessivamente sono state impiegate nove squadre dal comando di Ferrara, con rinforzi provenienti dai comandi di Ravenna e Rovigo, che hanno operato per diverse ore per domare l’incendio e gestire l’evacuazione.

Uno degli elementi più critici dell’intervento è stata la gestione dell’evacuazione dai piani alti. Il fumo denso ha rapidamente invaso le scale e i corridoi, costringendo i pompieri a utilizzare tre autoscale per raggiungere e mettere in salvo le persone intrappolate ai livelli superiori dell’edificio. In totale, circa 100 persone sono state tratte in salvo con l’ausilio delle autoscale e delle squadre di terra, mentre l’evacuazione di tutto l’edificio è stata completata grazie alla collaborazione tra vigili del fuoco, polizia, carabinieri e personale sanitario del 118.

 

Dei residenti evacuati, 17 persone hanno riportato sintomi di intossicazione da inalazione di fumo e sono state trasferite all’ospedale Sant’Anna di Cona per accertamenti e cure: fortunatamente, nessuno di loro versa in gravi condizioni, e durante la mattinata alcuni sono stati già dimessi.

Alla luce dell’incendio, l’intero edificio è stato dichiarato temporaneamente inagibile in via cautelativa. Le autorità locali, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Protezione Civile, stanno valutando soluzioni abitative temporanee per le famiglie evacuate, in particolare per coloro che non potranno fare immediatamente ritorno nelle proprie case. Il sindaco di Ferrara ha già convocato un tavolo di coordinamento in Prefettura per definire le misure di assistenza e l’organizzazione di spazi di accoglienza per gli sfollati.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’edificio sono proseguite per diverse ore, vista la complessità dell’edificio e la rapidità con cui il fumo si è diffuso all’interno delle strutture verticali. Al momento sono in corso le indagini per accertare le cause precise dell’incendio; tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figura quella di un possibile guasto elettrico nel sistema dei contatori, ma non si esclude alcuna pista finché non saranno completati i rilievi tecnici.

L’intero episodio sottolinea ancora una volta l’importanza delle procedure di prevenzione e di evacuazione nei grattacieli e negli edifici di grande altezza, dove la rapida diffusione di fumo e gas può rappresentare un rischio enorme per la sicurezza degli occupanti, rendendo fondamentale il coordinamento tra servizi di emergenza e amministrazioni locali per fronteggiare situazioni di crisi come quella verificatasi questa mattina a Ferrara.

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