San Prospero, UAAR dona libri di testo per l’attività alternativa alla scuola primaria “Marga Baraldi”
SAN PROSPERO - Anche quest’anno l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar) con la campagna “Libri per chi ha diritto di averli” dona i libri di testo per l’attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica a scuole che ne hanno fatto richiesta, e nella provincia di Modena oggi sono stati consegnati dal Circolo modenese dell’associazione 42 copie del volume “Intorno a noi” per i primi tre anni della primaria e 27 copie per le quarte e le quinte della Scuola primaria "Marga Baraldi" di San Prospero. Nella scuola pubblica italiana ai bambini che frequentano l’insegnamento della religione cattolica (Irc) fin dal primo giorno di scuola vengono assegnati insegnante, aula e libro di testo gratuito. A bambine e bambini dell’attività alternativa – che già patiscono ritardi nell’avvio del programma con a volte smistamenti in altre classi per settimane o mesi – non viene nemmeno dato il libro di testo.
Roberto Grendene, segretario dell’UAAR, spiega "Ci siamo concentrati sulla scuola primaria (cd. elementare), dove le ore di religione cattolica sono ben due la settimana e dove i libri di testo sono gratuiti per bambine e bambini di 6-10 anni. Abbiamo esaminato i dati ministeriali sulle adozioni dei libri di testo e abbiamo avuto la certezza di trovarci di fronte a un’ennesima forma di discriminazione ai danni di chi chiede un’educazione laica: tutte le scuole adottano libri di testo per chi si avvale dell’Irc (insegnamento della religione cattolica) ma sono ben poche quelle che fanno la stessa cosa per i piccoli studenti dell’attività alternativa".
Così, dopo i kit di robotica per l’ora alternativa, che l’Uaar ha donato negli anni scorsi alle scuole che ne hanno fatto richiesta, l’Uaar ha pensato di mettere al centro della campagna sull’ora alternativa i libri di testo. Nella nostra provincia i libri di testo per l’attività alternativa per il 2025/2026 sono stati adottati per 108 classi su 1365, il 7,91%, mentre nell’anno scolastico precedente, 2024-25, solo il 5.75% delle classi aveva adottato un testo per quell’insegnamento; un miglioramento, dovuto al fatto che le scuole sempre più vengono a conoscenza della possibilità di usufruire di libri di testo pensati per l’ora alternativa e di averli gratuitamente se adottati dai Collegi docenti; inoltre sempre più case editrici propongono testi validi per questo insegnamento. In provincia di Modena la percentuale di studenti che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica per il 2024/2025 è stata del 32.84%; nel 2022-2023 era il 29.52 %
«È urgente – spiega il segretario dell’Uaar Roberto Grendene – che i collegi docenti deliberino l’adozione del libro di testo per l’Attività alternativa all’Irc per tutte le classi delle primarie, in modo che sia davvero garantita la pari dignità educativa. Non ci sono più scuse: diversi editori specializzati hanno pubblicato volumi che coprono il programma dell’Attività alternativa di tutti e cinque gli anni della scuola primaria. Non deve più accadere che vi siano scuole con bambini senza libro di testo da un lato e bambini che invece lo hanno avuto gratuitamente all’inizio delle lezioni dall’altro. Senza contare che, grazie anche all’impegno dell’Uaar, sempre più famiglie scelgono di non avvalersi dell’Insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica».
L’Uaar dal 2022 sostiene le scuole con donazioni di materiale didattico (kit di robotica educativa e, negli ultimi due anni, libri per tutto il ciclo delle scuole primarie) permettendo a migliaia di bambini e bambine di frequentare una valida Attività alternativa.
- da sinistra: Enrico Matacena, vicecoordinatore UAAR Modena, Enrica Berselli, coordinatrice UAAR Modena, la vicepreside della scuola e la socia Jutta Hofmann
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